OLOCAUSTO: MEA CULPA DEI VESCOVI POLACCHI
OLOCAUSTO: MEA CULPA DEI VESCOVI POLACCHI

Varsavia, 26 ago. - (Adnkronos/Dpa) - I vescovi polacchi chiedono perdono agli ebrei per il comportamento tenuto durante l'Olocausto. Bisogna ricordare che malgrado alcuni polacchi salvarono gli ebrei dallo sterminio ''i nostri peccati dell'epoca dell'Olocausto furono indifferenza e ostilita' verso gli ebrei'' -si legge in una lettera diffusa al termine della 307esima conferenza episcopale polacca.

Il documento, che si richiama al Giubileo, momento di ''riconciliazione e grazia'', indica l'antisemitismo, come ogni altra forma di razzismo, come un peccato. E invoca ''la solidarieta' cristiana verso il popolo di Israele'', in modo che ''tale calamita' non si ripeta piu'''.

Circa la meta' dei sei milioni di ebrei uccisi nei campi di concentramento provenivano dalla Polonia, e fu in questo paese che sorse il piu' grande dei lager, Auschwitz. Prima della seconda guerra mondiale gli ebrei erano circa un decimo della popolazione polacca, oggi ne rimangono fra i quattromila e i diecimila, secondo diverse stime.

(Cif/Idb/Adnkronos)