RUSSIA: ''KURSK'', LE MADRI FANNO CAUSA A PUTIN
RUSSIA: ''KURSK'', LE MADRI FANNO CAUSA A PUTIN

Mosca, 26 ago. - (Adnkronos) - Alle madri delle 118 vittime del ''Kursk'' non bastano i risarcimenti che il governo russo ha iniziato a pagare. Vogliono che venga riconosciuta in tribunale la responsabilita' morale di quanti hanno parte delle colpe del disastro del sottomarino nucleare russo, affondato nel mare di Barents il 12 agosto scorso.

E' per questo che il Fondo per la giustizia delle madri - nato per sostenere i diritti delle madri dei soldati russi in Cecenia - ha annunciato che citera' in giudizio il presidente russo Vladimir Putin sulla base del ''diritto alla vita'' garantito dall'Articolo 20 della Costituzione russa e che non sarebbe stato rispettato, nel caso in cui venisse dimostrato che non e' stato fatto tutto il possibile per salvare la vita dei 118 marinai e ufficiali del ''Kursk''. E citera' anche la Marina e il Governo, che nei rapporti con la stampa e l'opinione pubblica hanno violato la legge che prevede la diffusione di informazioni precise nelle situazione di crisi.

Allo stesso tempo, scrive il ''Times'', il Fondo ha scritto agli ambasciatori britannico, americano e norvegese a Mosca per avere chiarimenti su quando i loro governi hanno offerto aiuto alla Russia, su chi li ha respinti e su chi li ha poi accettati. L'ambasciata britannica ha gia' confermato di aver ricevuto la lettera e ha fatto sapere che rispondera' al piu' presto.

Putin verra' chiamato in giudizio nel tribunale della circoscrizione moscovita di Basmanny, dove risiede, e, nel caso in cui non dovesse presentarsi, le madri si rivolgeranno a tutte le corti russe, fino alla Corte Suprema e a quella europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo, se dovesse rendersi necessario.

(Pap/Idb/Adnkronos)