SOMALIA: ELETTO A GIBUTI IL NUOVO PRESIDENTE
SOMALIA: ELETTO A GIBUTI IL NUOVO PRESIDENTE
MA I SIGNORI DELLA GUERRA HANNO POSTO IL VETO

Gibuti/Mogadiscio, 26 ago. (Adnkronos/Dpa) - Dopo quasi un decennio di guerra civile e di anarchia, la Somalia ha un nuovo presidente Abdulkassim Salad Hassan, ex ministro degli Interni del regime di Siad Barre. L'elezione, che dovrebbe riempire il vuoto istituzionale che vive il paese del corno d'Africa da anni senza governo centrale, e' avvenuta a Gibuti nell'ambito del parlamento ad interim nato dall'iniziativa di pace del presidente della piccola repubblica, Ismael Omar Guelleh, che ha convocato ad Arta, con il sostegno delle Nazioni Unite, duemila delegati delle varie tribu' somale, fra i quali, per la prima volta, anche delle donne.

L'elezione e' stata festeggiata a Mogadiscio, dove la compagnia elettrica ha eccezionalmente fornito l'energia durante il giorno per permettere alla popolazione di seguire per radio e sulle televisioni l'elezione cui hanno partecipato 25 candidati. Nonostante le speranze che questo sia un primo segno di un ritorno delle istituzioni nel paese, non e' ancora chiaro quale territorio riuscira' a governare Hassan.

I ''signori della guerra'' che si sono di fatto spartita la Somalia, come Hussein Aidid, figlio di Mohammed Farah Aidid, uno dei protagonisti della guerra civile che porto' all'intervento delle Nazioni Unite, hanno gia' posto il loro veto all'elezione. Aidid si e' opposto sin dall'inizio al parlamento di Arta, dicendo che avrebbe scatenato i suoi miliziani contro i delegati non appena avessero fatto ritorno in Somalia.

(Ses/Pe/Adnkronos)