GIUSTIZIA: GIP ROMA ARCHIVIA INDAGINE SU BERLUSCONI
GIUSTIZIA: GIP ROMA ARCHIVIA INDAGINE SU BERLUSCONI
PER IL GIUDICE NON VALE PRINCIPIO 'NON POTEVA NON SAPERE'

Milano, 7 set. - (Adnkronos) - Il leader di Forza Italia non ha avuto alcuna responsabilita' penale nelle presunte tangenti versate dalla Fininvest ad alcuni funzionari del ministero delle Finanze, tra il 1990 e il 1994, per ottenere una diminuzione dell'Iva, dal 19 a 4%, sulle pay-tv e il rimborso accelerato delle imposte pagate nell'ambito dell'attivita' della societa' 'Sodif'. Sconfessando e ribaltando le conclusioni di un'inchiesta avviata alla Procura di Milano contro Silvio Berlusconi, e in seguito trasferita per competenza al Tribunale di Roma dal gip Silvana D'Antona, il gup capitolino Guicla Mulliri ha archiviato la posizione del Cavaliere, che era stato indagato per concorso in corruzione.

In tal senso, comunque, si era gia' espresso il sostituto procuratore Adelchi D'Ippolito per il quale ''la semplice posizione di vertice in un'organizzazione all'interno della quale siano state poste in essere condotte illecite -aveva sostenuto il pm nella richiesta di archiviazione- non espone di per se' a responsabilita' penale. Occorre che colui che e' a capo della struttura abbia fornito un contributo materiale e morale alla consumazione dell'evento delittuoso''. Nell'inchiesta erano state coinvolte altre nove persone, tra le quali il direttore centrale dei servizi tributari della Fininvest, Salvatore Sciascia, e l'ex direttore del ministero delle Finanze Ludovico Verzellesi.

(Red-Cri/Pn/Adnkronos)