TOGLIATTI: 'MUSSOLINI? HA FATTO DEL BENE PER I LAVORATORI'
TOGLIATTI: 'MUSSOLINI? HA FATTO DEL BENE PER I LAVORATORI'
RITROVATI A MOSCA 25 DISCORSI INEDITI DEL LEADER DEL PCI

Roma, 28 set. - (Adnkronos) - Gli elementi di forza del fascismo? ''Non stanno solo nella violenza e nell'apparato. Questa dittatura ha fatto qualcosa - non solo tramite la violenza, ma anche a favore di determinati strati della popolazione'', come ad esempio gli operai e le giovani generazioni. Questa sorprendente quanto clamorosa affermazione e' di Palmiro Togliatti, all'epoca nemico numero uno di Benito Mussolini, pronunciata a Mosca nella seduta del 7 marzo 1941 del Segretariato del Comintern. L'intervento fa parte di uno dei 25 documenti inediti provenienti dagli ex archivi sovietici di Mosca scoperti dal professor Aldo Agosti, docente di storia contemporanea all'Universita' di Torino, e da lui raccolti nel volume ''Togliatti negli anni del Comintern (1926-1943)'', pubblicato dalla casa editrice Carocci nella collana degli Annali della Fondazione Gramsci.

Gli inediti non offrono rivelazioni di particolare interesse sull'atteggiamento di Togliatti negli anni del ''terrore sovietico'', cioe' durante le purghe staliniane. Il leader del partito comunista italiano in tutti i suoi interventi finora sconosciuti al Comintern, di cui era uno dei massimi dirigenti, si allineo' alle direttive, denunciando come particolarmente pericolosa l'influenza del trotzkismo, combattendo le idee socialdemocratiche e richiamando tutti alla piu' severa intransigenza.

La vera novita' e' considerato tuttavia l'intervento di Togliatti su Mussolini, quando ormai l'Italia era gia' in guerra da quasi un anno. La dittatura fascista, riconosceva il compagno Ercoli, ''ha fatto anche qualcosa per i lavoratori e per i giovani. Non possiamo negare il dato di fatto dell'introduzione dell'assicurazione sociale''. ''E' vero che i salari della maggior parte dei lavoratori sono un po' piu' bassi rispetto a quanto non fossero prima della dittatura fascista. Ma c'e' una differenza. I salari dei lavoratori qualificati non sono poi cosi' male. Prima della dittatura fascista non esisteva nessuna legislazione sociale fuorche' l'assicurazione per la disoccupazione''. (segue)

(Pam/Idb/Adnkronos)