SIDNEY: LE OLIMPIADI VISTE DA JURY CHECHI
SIDNEY: LE OLIMPIADI VISTE DA JURY CHECHI

Sidney 28 set. - (Adnkronos) - di Jury Chechi - Brutta notizia nel mondo del basket! Che peccato per il risultato dei quarti di finale contro i padroni di casa! Abbiamo sofferto fino all'ultimo questa partita da dimenticare! Ragazzi che delusione! Fucka ha fatto del suo meglio per tenere alto il morale in campo ma da solo non e' bastato, il vicecapitano Andrea Meneghin era molto nervoso e si ritiene responsabile per l'accaduto ma io credo che la colpa vada divisa bene o male fra tutto il gruppo! Non ho visto una squadra serena e concentrata nel gioco, troppo tesi e alla continua ricerca di recupero anche nei momenti in cui eravamo in vantaggio! Avremmo potuto e dovuto superare questo turno tranquillamente e giocarci la semifinale contro la Francia... Insomma per come la penso, direi che una finale con l'USA sarebbe stato un traguardo degno della nostra bravura e delle nostre ambizioni.

Commovente invece l'esempio di spirito olimpico che ci ha regalato la nigeriana Glory Alozie: dopo la morte del fidanzato, l'atleta Hyginus Anugo, investito i primi di settembre da un auto nella zona olimpica, non voleva pi? gareggiare; la Alozie ha conquistato l'argento nei 100 metri a ostacoli.

Una grande emozione anche per le due qualifiche nelle gare paraolimpiche, gli 800 metri femminili con al primo posto l'australiana Samole e i 1500 maschili con l'arrivo del messicano Mendoza.

Per finire, riguardo alla mia polemica di due giorni fa sul caso Raducan, vi aggiorno sul ricorso presentato dalla campionessa: respinto dal Tribunale arbitrale che ha confermato la decisione presa dal CIO, nonostante l'ammissione di colpa del medico della squadra di Ginnastica Artistica rumena e la sua esclusione da Sydney e dalle prossime due Olimpiadi, la Raducan non ce l'ha fatta a riprendersi la medaglia d'oro... Sono profondamente indignato nel raccontarvi questa storia.

Che strano tempo che c'e' in questo periodo a Sydney, sono due giorni che ci svegliamo la mattina con un gran freddo (almeno io ho freddo!) e verso le 10.00 il sole si fa sentire come ad agosto in Italia; chissa' quanto potra' influenzare le gare... domani il mio amico Antonio Rossi gareggera' nel K2, 500 metri assieme al suo compagno Beniamino Bonomi, quindi per favore niente nuvole e... Forza ragazzi mettetecela tutta!

(Nsp/Zn/Adnkronos)