SILONE: UN 'LIBRO BIANCO' PER DIFENDERLO DA ACCUSE SPIA FASCISTA
SILONE: UN 'LIBRO BIANCO' PER DIFENDERLO DA ACCUSE SPIA FASCISTA
COSI' LA FONDAZIONE NENNI CONTROBATTE A STORICI BIOCCA E CANALI

Roma, 18 ott. (Adnkronos) - Un ''libro bianco'' per difendere Ignazio Silone dalle accuse di essere stato una spia al servizio dell'Ovra, nascondendosi sotto lo pseudonimo di ''Silvestri'': e' quanto ha annunciato la Fondazione Pietro Nenni, presieduta dallo storico Giuseppe Tamburrano. E' ''il modo migliore'', ha spiegato Tamburrano in una conferenza stampa a Roma, per ribattere alle tesi colpevoliste portate avanti dagli storici Dario Biocca e Mauro Canali, che hanno condensato anni di ricerche nell'Archivio Centrale dello Stato a Roma nel saggio ''L'informatore: Silone, i comunisti e la polizia'', pubblicato dalla casa editrice Luni nella scorsa primavera. Il presidente della Fondazione Nenni ha dichiarato che ''ad un attento esame tutta l'operazione di Biocca e Camali si rivela un castello di carte, privo di ogni verita' e quindi di ogni validita' scientifica''. All'incontro erano presenti il presidente emerito della Corte costituzionale, il sociologo Luciano Pellicani, il giornalista Antonio Ghirelli, lo storico Ottorino Gurgo e Darina Laracy, vedova di Silone.

Tamburrano ha reso noto che la Fondazione Nenni ha incaricato due ricercatori, Alfonso Isinelli e Gianna Granati, di ''controesaminare'' tutti i documenti citati da Biocca e Canali per accusare l'autore di ''Fontamara'' di aver collaborato con la polizia politica fascista fino al 1930. ''Ebbene, questi documenti non mettono sul banco degli imputati Silone, bensi' lo scagionano completamente dall'accusa di essere stato una spia. E' falso che lo scrittore - ha detto Tamburrano - abbia tradito i suoi compagni comunisti passando notizie utili all'Ovra ai fini del loro arresto. E' falso che le informative alla polizia firmate Silvestri siano state scritte da Silone o possano essere a lui attribuite''. (segue)

(Sin-Xio/Pe/Adnkronos)