FILARMONICA ROMANA: DOMANI SERA IL 'MESSIA' DI HAENDEL
FILARMONICA ROMANA: DOMANI SERA IL 'MESSIA' DI HAENDEL

Roma, 18 ott. (Adnkronos) - Un capolavoro nato in 21 giorni. Tanto e' durata la genesi del 'Messia' di Georg Friedrich Haendel che domani sera l'Accademia Filarmonica Romana propone al teatro Olimpico di Roma nell'esecuzione dell'Athesis Chorus e dell'Academia de li Musici diretti da Filippo Maria Bressan. Solisti: Anna Chierichetti, Claudio Cavina, Mirko Guadagnini e Roberto Abbondanza. Solo ventuno giorni, quindi, tra l'agosto e il settembre del 1741, servirono ad Haendel per scrivere una delle opere piu' importanti della storia della musica. Una partitura piu' volte rimaneggiata ed eseguita, vivente l'autore, oltre 50 volte.

Il 'Messia' fu composto per un pubblico irlandese (in quegli anni, infatti, il compositore sassone era in Irlanda) con lo scopo, secondo il suo autore, di gettare un ponte tra cattolici e protestanti attraverso un racconto pacato e sereno della predicazione e della redenzione di Cristo. Ma l'autore del libretto - l'inglese Charles Jennens, che aveva raccolto nel testo materiale dai Vangeli di Luca e Giovanni, dalle Profezie, dalle Lettere di San Paolo, dalle Lamentazioni e dai Salmi - accuso' Haendel di avere scritto una musica di intrattenimento che tradiva il senso del testo. E le sue pressioni sul musicista affinche' 'correggesse gli errori', non approdarono a nulla. Tuttavia l'oratorio ebbe un tale successo che, nel 1784 (Haendel era gia' morto da 25 anni), un gruppo di 300 coristi e 250 orchestrali lo esegui' a Westminster. E nel 1859, sempre nell'ottica che maggiore fosse stato l'organico, piu' bello sarebbe stato il risultato, il 'Messia' fu eseguito da 2765 coristi e di 460 orchestrali.

(Pio/Pe/Adnkronos)