MUSICA: LUCIO BATTISTI, IN UN LIBRO LA VERITA SULL'INEDITO (2)
MUSICA: LUCIO BATTISTI, IN UN LIBRO LA VERITA SULL'INEDITO (2)
''DISCO POSTUMO? SE ESISTE LA VEDOVA LO TERRA' PER SE''

(Adnkronos) - ''Intorno al 1970 -si legge ancora nel libro- comincio' a non accettare piu' critiche. Di fronte alle situazioni che lo mettevano a disagio, o che lo coglievano impreparato, Lucio diventava di un'arroganza sempre piu' scostante. Stare davanti alle telecamere era diventato un supplizio. Cominciava a sentirsi insofferente anche nei riguardi del pubblico, quello dei concerti o delle rassegne estive. Nelle sue ultime uscite pubbliche, a chi gli si avvicinava in cerca di un autografo, urlava sarcasticamente: i santini sono finiti''.

Poi la versione sul presunto disco inedito: ''Lucio, come ogni due anni, stava facendo girare presso le maggiori case discografiche l'offerta di un suo nuovo disco. Qualcuno dice che da qualche parte c'e' un master, un disco inedito. Altri dicono che non c'era niente se non un'intenzione, forse soltanto delle composizioni nuove, forse dei provini ancora privi di un testo italiano.

Migliaia di italiani hanno sperato per riprendersi dalla morte di Lucio che ci fosse almeno un nuovo album all'orizzonte ma un'amica di famiglia dice che se lei fosse in Grazia (la vedova di B Battisti), qualunque cosa avesse lasciato Lucio, se la terrebbe per se', come un ultimo meraviglioso regalo del proprio marito a cui ogni moglie ha diritto senza nessun dovere di dividerlo con migliaia o milioni di estranei''.

(Mag/Pn/Adnkronos)