CINEMA: VIETATO AI 18 LO SCANDALOSO 'BAISE MOI' (SCOPAMI) (2)
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CINEMA: VIETATO AI 18 LO SCANDALOSO 'BAISE MOI' (SCOPAMI) (2)
LA VINCI, IL SESSO? NIENTE DI ECCESIVO. LA DIFESA DEL SOCIOLOGO

(Adnkronos) - La scrittrice Simona Vinci ha curato i dialoghi italiani del film: ''Dire che Manu e Nadine sono come Thelma e Louise e' facile. La differenza e' che nella vita di Thelma e Louise accade qualcosa che le spinge verso l'autodistruzione, Manu e Nadine sono gia' dentro l'autodistruzione. Io ho incontrato tanta gente come loro. Non avevano una pistola in mano, altrimenti avrebbero sparato di certo''. La Vinci 'assolve' il film per quel che riguarda le scene di sesso spinte: ''Non hanno niente di particolarmente scandaloso -dice- specie per chi, come noi, e' abituato a girare su Internet''.

In difesa del film si schiera anche la scrittrice quando si tocca l'argomento violenza, visto che le due killer uccidono a sangue freddo, spesso senza reale motivo o torturando le loro vittime, e che la regista ha voluto mostrare quello che accade senza censure, compresa la scena iniziale dello stupro subito da Manu. ''Perche' dire che il film potrebbe incentivare la violenza? Anche i film di Vanzina danno un incentivo all'idiozia -dice la Vinci-. La verita' e' che Nadine e Manu si muovono dentro margini in cui siamo tutti compresi. Basta uscire dal proprio piccolo circuito, andare allo stadio, in periferia per scoprire che quelle cose accadono davvero''.

E in difesa del film si schiera anche il sociologo Pio Marconi: ''Non e' stata mai trovata alcuna correlazione tra immagini violente e pratica violenta. In 'Baise moi' ci sono due ragazze che cadono nel buco della normalita' proprio come Alice in 'Alice nel Paese delle meraviglie' cade nel buco e si trova in un mondo crudele''.

(Gmg/Gs/Adnkronos)