MAI DIRE GOL: STRALI DEL 'CAVALLERESCO ORDINE' SUL PROGRAMMA
MAI DIRE GOL: STRALI DEL 'CAVALLERESCO ORDINE' SUL PROGRAMMA
MARESCA, IMITAZIONE DI DE LUIGI INDIGNA E OFFENDE

Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - Lo sketch in cui il comico Fabio De Luigi appare il giovedi' sera a 'Mai dire gol' nei panni di Luigi Guastardo della Radica, direttore del fantomatico ''Gente di un certo livello'' (''quotidiano di mille pagine con copertina in cuoio''), fa infuriare Giancarlo Maresca, fondatore del ''Cavalleresco Ordine dei Guardiani delle Nove Porte'', convinto che la parodia prenda in giro lui e i membri della singolare associazione nata per diffondere la cultura di attivita' tipicamente maschili, dal fumo del sigaro alla corrida. ''Non posso chiedere soddisfazione in duello -dice Maresca- ma la piu' feroce delle armi e' ancor oggi di lecito uso: chiedo pertanto soddisfazione attraverso la parola''.

''Il mondo maschile, eroso da cinquant'anni di logoranti attacchi -afferma Maresca- e' oggi troppo delicato per esporlo in prima serata. La sciagurata imitazione del mondo del Cavalleresco Ordine dei Guardiani delle Nove Porte che con Fabio De Luigi i guitti di 'Maidiregol' hanno messo in scena, non puo' che raggiungere scopi esattamente opposti a quelli che la mia Associazione si pone per statuto. La cosa mi indigna e mi offende''. Maresca non ha dubbi sul fatto che De Luigi si sia ispirato a lui: ''C'e' il passante per l'orologio sul polsino col quale sono apparso recentemente in alcune riviste e poi c'e' la citazione contemporanea di fenomeni apparentemente lontani come quello della tauromachia, dell'abbigliamento e del sigaro''.

''Si tratta -prosegue- di una filosofia che ha giustificato una vita e che da venti anni anima un'associazione che ha soci in tutto il mondo. Essa viene cosi' ridotta ad un banale cliche' perche' se ne cibino spettatori abituati all'applauso melenso ed alle ballerine con le calze di contenzione. Vergogna'', conclude Maresca.

(Inf/Zn/Adnkronos)