RAITRE: GAIA - IL PIANETA CHE VIVE, ''SPECIALE VAJONT''
RAITRE: GAIA - IL PIANETA CHE VIVE, ''SPECIALE VAJONT''

Roma 26 gen. - (Adnkronos) - Una puntata dedicata agli effetti devastanti delle acque se si combinano all'incuria e all'imperizia degli uomini: Il disastro del Vajont nel 1963 e le recenti alluvioni del Piemonte e della Valle d'Aosta. Domani alle 21.30 terzo appuntamento con ''Gaia - Il pianeta che vive'', il programma di Raitre condotto dal geologo Mario Tozzi e firmato da Gregorio Paolini con Cristoforo Gorno, Giovanna Ciorciolini, Mario Tozzi, Roberto Burchielli che ne firma anche la regia.

Il disastro del Vajont: una fedelissima ricostruzione virtuale ricordera' ai telespettatori la dinamica del disastro avvenuto nel lontano 1963 a Longarone, la cittadina distrutta dalla frana del monte Toc. Una tragedia che si consumo' in pochi minuti ma che inizio' molti anni prima con la costruzione della diga. Mario Tozzi a bordo di un elicottero sorvolera' la zona del disastro per dare una spiegazione scientifica dell'accaduto e fare un'analisi della situazione attuale.

Le alluvioni: lungo il percorso delle grandi alluvioni che hanno colpito il nostro paese lo scorso anno, dalle montagne della Valle d'Aosta fino alle pianure del Piemonte lungo l'argine del po', per spiegarne le cause, fare un'analisi dei danni e capire come si comporta un fiume durante l'onda di piena. Dal Centro Studi dell'Enel di Milano, dove si riproducono in piccole dimensioni i fenomeni naturali, si potra' vedere cosa succede in un bacino se arriva improvvisamente un'onda di piena.

La diga di Sondrio: all'Alpe di Gera a Sondrio per visitare la diga piu' grande d'Italia e curiosare al suo interno, cosi' grande da poter contenere il Duomo di Milano, tra i sistemi di monitoraggio e sicurezza.

(Sin/Zn/Adnkronos)