TV: EURISPES, E' BOOM PER QUELLA DIGITALE
TV: EURISPES, E' BOOM PER QUELLA DIGITALE
INA ITALIA ABBONATI PIU' CHE RADDOPPIATI IN UN ANNO E MEZZO

Roma, 26 gen. (Adnkronos) - E' boom per la tv digitale. Secondo il Rapporto Italia 2001 dell'Eurispes la sua diffusione nel Vecchio Continente e' cresciuta, nei primi sei mesi del 2000, del 40%, e in Italia gli abbonati alla pay tv sono piu' che raddoppiati nell'ultimo anno e mezzo. Alla fine del 1999, infatti, secondo i dati in possesso dell'istituto, la tv digitale era presente il 9,5 milioni di abitazioni europee (il 6,6% del totale delle abitazioni dotate di tv), mentre nel giugno 2000 gli abbonati digitali erano gia' piu' di 13 milioni (il 9% del totale di abitazioni con tv). Inoltre, si prevede che entro il 2001 il numero degli abbonati europei arrivi a 17,5 milioni con una crescita su base annua vicina all'80%.

Una crescita che si sta verificando altrettanto velocemente anche nel nostro Paese, dove la tv digitale si identifica praticamente con la pay tv. Nel giugno 1998 le famiglie italiane abbonate alla pay-tv erano 1 milione 47 mila (979 mila a Tele+/D+, 68 mila a Stream) mentre nel febbraio del 1999 risultavano pari a 1 milione 300 mila, con una crescita di 220 mila abbonati in otto mesi (192 mila per Tele+, 28 mila per Stream), intorno al 20%. Ma nel 2000 la crescita e' ancora piu' evidente: il gruppo Tele+ si attesta da solo ad 1 milione 770 mila abbonati (1 milione 330 digitali) e Stream, grazie anche al boom di abbonamenti seguito alla messa in onda 'non stop' di Grande Fratello, arriva a toccare quota 800 mila abbonati. Con un totale di abbonamenti digitali che supera i 2 milioni e 100 mila. In un anno e mezzo, insomma, le famiglie con tv digitale sono duplicate.

E le previsioni per il futuro sono di una crescita esponenziale: secondo l'Eurispes, in ITalia entro il 2004 piu' di 40 milioni di famiglie dovrebbero ricevere servizi digitali, con una penetrazione del 27% sul totale delle abitazioni dotate di tv, con un mercato potenziale valutabile in 2,4 miliardi di euro.

(Inf/Pe/Adnkronos)