VERDI: COFFERATI, PER CGIL SAREBBE STATO CONTROPARTE
VERDI: COFFERATI, PER CGIL SAREBBE STATO CONTROPARTE
ERA IMPRENDITORE MOLTO DURO, NON RISPETTAVA DIRITTI LAVORATORI

Roma, 26 gen. (Adnkronos) - ''Giuseppe Verdi a una riunione della Cgil? No, Verdi era un imprenditore ed era anche molto duro, trattava male i suoi dipendenti. Per la Cgil sarebbe stato una controparte, e anche di quelle molto spigolose, perche' non rispettava i diritti delle persone che lavoravano con lui, o non lo faceva sempre in modo adeguato''. In occasione del centenario della morte di Giuseppe Verdi, il segretario della Cgil Sergio Cofferati, in un'intervista rilasciata ad INN (il canale satellitare all news del gruppo Sitcom) in onda domani alle 22.20, racconta la sua passione per l'opera verdiana, il suo primo incontro da bambino con le opere di Verdi, le emozioni vissute con le note del grande compositore emiliano.

Ma, per quanto riguarda gli aspetti politici, il leader della Cgil sottolinea: ''Un conto e' la sua produzione, altro e' la sua vita. Cosi' come in politica era un conservatore, pure nella vita la sua funzione sociale era quella di proprietario terriero''. Cofferati definisce Verdi un autore popolare, ''non solo perche' molto amato, ma anche perche' la sua produzione si rivolgeva a tutta l'Italia del suo tempo. Ma in realta' Verdi non e' un autore politico e non scriveva con una finalita' politica esplicita, con l'eccezione della Battaglia di Legnano, che scrisse con un intento politico su indicazione di Giuseppe Giusti''.

(Sin/Pe/Adnkronos)