BERLUSCONI: GRANDI, VUOLE MOLTIPLICARE PANI E PESCI...
BERLUSCONI: GRANDI, VUOLE MOLTIPLICARE PANI E PESCI...
SI CONTRADDICE, LANCIA ALLARME CONTI PUBBLICI E VUOLE TAGLIARE TASSE

Roma, 14 feb. - (Adnkronos) - Silvio Berlusconi ''si contraddice: da un lato lancia l'allarme sui conti pubblici, dall'altro promette di diminuire le tasse e aumentare le pensioni. E' evidente il tentativo di moltiplicare i pani e i pesci, ma si tratta di una operazione che e' riuscita al altri, non a lui''. Cosi' Alfiero Grandi, sottosegretario alle Finanze, replica alle dichiarazioni del leader del Polo sui conti pubblici.

''Secondo Berlusconi -insiste Grandi- i conti pubblici sarebbero a rischio. Ma questo non e'vero come ormai e' ampiamente dimostrato. I fatti sono sotto gli occhi di tutti e le decisioni prese con la finanziaria sono sotto gli occhi di tutti. La pressione fiscale, come e' gia' stato deciso con la finanziaria 2001, calera' dal 43,1% del 2000 (dopo i provvedimenti del Governo) al 41,3% nel 2004. Sono quasi due punti in meno e sono veri. I lavoratori hanno gia' beneficiato degli sconti in busta paga (350.000 lire nel 2000) e ne stanno beneficiando ora ogni mese. Basta pensare che un reddito medio lordo di 50 milioni paghera' circa 800.000 lire in meno nel 2001''.

''Va poi ricordato -prosegue- che le pensioni che hanno diritto alla maggiorazione sociale sono gia' state aumentate e in particolare le minime, con la maggioranza sociale e con piu' di 75 anni sono gia' a 900.900 lire al mese nel 2001. Berlusconi -conclude Grandi- ritenta la carta delle promesse miracolanti del '94. Promette tutto a tutti e poi si lamenta di un presunto deficit nel bilancio pubblico, cioe' prepara la scusa per non mantenere le promesse, se dovesse vincere''.

(Stg/Rs/Adnkronos)