BNL: UTILE NETTO SUPERA I 920 MLD E IL ROE VA OLTRE 12%
BNL: UTILE NETTO SUPERA I 920 MLD E IL ROE VA OLTRE 12%

Roma, 14 feb. (Adnkronos) - Il gruppo Bnl nel 2000 registra un utile netto consolidato di 921 miliardi di lire, il 18,5% in piu' rispetto ai 777 mld di lire realizzati nel '99, determinando un Roe, a livello di gruppo, superiore al 12%. E' qaunto emerge dal bilancio approvato oggi dal Cda. L'utile ordinario consolidato, a cui il quarto trimestre contribuisce con 227 miliardi, +55% sullo stesso dato del '99- si attesta a 1.221 miliardi di lire, in aumento del 43,5% rispetto allo stesso periodo del '99.

I proventi straordinari, pur determinando un introito di 1.485 miliardi prevalentemente riconducibili alla plusvalenza derivante dalla cessione del Banco di Napoli Holding (1.408 mld di lire), non hanno influenzato il risultato netto. Dedotta la pertinente quota di imposizione fiscale (circa 310 mld), la precitata plusvalenza e' stata infatti integralmente destinata al rafforzamento dei mezzi patrimoniali mediante uno stanziamento di 497 mld a copertura degli oneri della cartolarizzazione -operazione perfezionata lo scorso dicembre- e mediante accantonamenti per un totale di 600 miliardi (di cui 400 al fondo per rischi bancari generali e residui 200 a integrazione del Fondo rischi su crediti). A fine meramente prudenziali sono stati inoltre accantonati al fondo rischi e oneri futuri 60 mld di lire a fronte degli oneri che potrebbero derivare alla capogruppo Bnl Spa, dalla rinegoziazione di mutui agevolati.

Al 31 dicembre 2000, il risultato lordo di gestione del gruppoo Bnl e' di 2.252 mld di lire, in crescita del 18,6% rispetto allo stesso periodo del 1999. La cessione di crediti problematici realizzata a fine 2000, ha consentito un deciso miglioramento della qualita' del credito: l'indice di copertura delle posizioni di dubbio realizzo e' infatti salito al 43,7%, dal 34,9% del '98 e dal 39,8% di fine '99. In particolare, le sofferenze diminuiscono del 23,4% rispetto a fine 1999, con un grado di copertura innalzato al 46,3%; le partite incagliate si riducono del 26,4% e il loro grado di copertura sale al 36,2%, mentre diminuiscono significativamente i crediti ristrutturati e in corso di ristrutturazione (-21,8% rispetto al '99).

(Rem/Pe/Adnkronos)