FS: DEMATTE', LASCIO CON CONTI VICINI A PAREGGIO
FS: DEMATTE', LASCIO CON CONTI VICINI A PAREGGIO
NESSUN RIPENSAMENTO SU MIA DECISIONE

Roma, 14 feb. - (Adnkronos) - Le ferrovie viaggiano verso il pareggio di bilancio. Per il 2001, l'obiettivo puo' considerarsi ''vicino'', mentre sara' pienamente raggiunto nel 2002. Parla di ''risultato straordinario'', il presidente delle Fs Claudio Dematte', convinto che il ''piano industriale delle Fs e' piu' che decollato e i risultati sono forti e visibili''. A quattro giorni dal suo ''addio'' alle Fs, Dematte' traccia, in questi termini, il bilancio positivo di tre anni, che si concludera', appunto, il 18 febbraio prossimo.

''Nel '97 perdevamo 7 mila miliardi, al 2001 siamo vicini al pareggio e nel 2002 questo sara' raggiunto. E' un risultato straordinario'', ha detto Dematte' al termine del suo intervento al convegno internazionale sulle ferrovie europee, organizzato dalla facolta' di economia dell'Universita' di Tor Vergata. E a chi gli chiedeva se si stesse 'liberando' delle Ferrovie, Dematte' ha risposto con una battuta: ''non mi libero dalle Ferrovie. L'avevo detto da subito che avrei ricoperto un solo mandato''.

Soffermandosi ancora sui risultati conseguiti dalle Ferrovie in questi anni, il presidente del gruppo ha colto l'occasione anche per ribadire la ''strategia vincente'' del processo di apertura ai privati. Primo fra tutti, il progetto Grandi Stazioni. ''Le stazioni prima costavano moltissimo. Ora guadagnano e la societa' e' stata valutata mille miliardi''. Inoltre, sul fronte delle infrastrutture, Dematte' ha ricordato come l'alta velocita' sia finalmente ripartita ed ora e' in fase di ''piena attuazione'', soprattutto dopo aver chiuso importanti conferenze di servizio come quella per la tratta Milano-Bologna. (segue)

(Mcc/Pn/Adnkronos)