BORSA: ACCENTUA A RIBASSO A META' SEDUTA ASSIEME ALL'EUROPA
BORSA: ACCENTUA A RIBASSO A META' SEDUTA ASSIEME ALL'EUROPA
SCIVOLANO TMT, TENGONO ENI E BANCHE

Milano, 14 feb. (Adnkronos) - Piazza Affari accentua il ribasso di concerto con il resto d'Europa che cede terreno sotto il peso dei Tmt, in particolare dei telefonici depressi sopo il deludente debutto di Orange. Incide anche la brutta chiusura del Nasdaq di ieri. A meta' seduta gli indici viaggiano sui minimi: Mibtel -1,39%, Mib 30 -1,46%, Midex -1,53% e Numtel -3,14%. Analoghe perdite sul vecchio continente dove contengono il calo entro l'1% solo Londra e Zurigo. La scuderia Colaninno e' spinta all'ingiu' da Tim (-3,99%) che ritocca il minimo storico ed e' anche il titolo piu' scambiato del listino per controvalore.

Seguono: Olivetti -3,15% e Telecom -2,23%. Maglia nera del Mib 30 e' Mediaset (-5,48%) dopo l'annuncio che l'Lehman Brothers ha tagliato il target price. Contagiati gli altri editoriali: Mondadori perde il 4,81%, Class il 4,88%, Hdp il 3,77% e l'Espresso il 2,99%. Il clima di lettera si estende anche la risparmio gestito: Fideuram -3,49%, Bpop-Carire -1,98% e Mediolanum -1,77%. Dalla debacle si salvano titoli difensivi come Eni (+0,66%) e ciclici come Fiat (+0,48%). Tengono alcuni bancari, favoriti anche dai risultati 2000: Bnl e San Paolo guadagna entrambi lo 0,34%, Unicredit e' invariata. Il comparto denuncia solo perdite frazionali. Giu', invece, le utility, pero' in linea con il listino. Fa peggio Finmeccanica (-2,77%) per via della partecipata Stm (-4,86%). Si sgonfia dalla bella vigilia Autostrade (-0,36%).

Nel Midex, oltre ai gia' citati editoriali, scendono: Snai -3,78%, Acea -2,13% ed Ericsson -3,98%. Non accenna a risollevarsi Bulgari (-2,58%) dopo lo scivolone della vigilia. Tra le migliori Alitalia e Benetton, appena limate. Altra seduta da dimenticare per il nuovo mercato come dimostra l'indice Numtel, il piu' pesante. E si sprecano ribassi superiori al 5% (E.Planet e Vitaminic tra gli altri) e del 4% (Tiscali, Reply e Finmatica). Azzera i guadagni Inferentia (-0,55%) dapprima brillante grazie all'annuncio di integrazione con Dnm. Restano a galla Fidia (+0,39%) e Prima Industrie (+0,99%). Nel resto del listino forti variazioni al ribasso per Lazio (-3,57%) ormai uscita dalla Campion league.

(Plu/Pe/Adnkronos)