LAVORO: GALLI, FALLIMENTO PUBBLICO SU COLLOCAMENTO E FORMAZIONE
LAVORO: GALLI, FALLIMENTO PUBBLICO SU COLLOCAMENTO E FORMAZIONE
SALVI, PRIVATIZZARE IMPOSSIBILE, SAREBBE FUORI LEGGE IN EUROPA

Roma, 14 feb. (Adnkronos) - Su collocamento e formazione il sistema pubblico ha fallito ed e' quindi ora di lasciare il passo ai privati. A proporlo e' il direttore del Centro Studi Confindustria Giampaolo Galli, nel corso del convegno per la presentazione del Rapporto sull'occupazione del ministero del Lavoro. Ed e' proprio il Rapporto che fornisce a Galli lo spunto per attaccare il sistema di servizi all'impiego e formazione pubblici: le offerte di lavoro ricevute da privati nei primi sei mesi del 2000 ammontano infatti a 560 mila, contro le 60 mila del servizio pubblico. Quanto alla formazione, i lavoratori iscritti a corsi organizzati dalle Regioni sono 274 mila; quasi tre volte tanto, 705 mila, quelli impegnati in corsi autofinanziati o finanziati dalle imprese.

E ancora: le liste del collocamento pubblico sono 'sporche', ricorda Galli, vi compaiono circa 5 milioni di iscritti, il doppio dei disoccupati. Ma basta una piccola indagine sul campo, come e' stato fatto in Veneto, per scoprire che appena il 50% degli iscritti da piu' di 12 mesi sono disoccupati di lunga durata: l'altra meta' ha in realta' avuto lavori di vario tipo. Una riflessione e' dunque necessaria, anche in vista di una riforma degli ammortizzatori sociali che punti ad aumentare i sussidi per i disoccupati: ''a chi dare questi sussidi -si chiede Galli- se non sappiamo nemmeno chi sono i 'veri' disoccupati?''. Dunque, secondo Galli, ''occorre fare una riflessione molto seria, prendendo atto del fallimento dei servizi pubblici all'impiego e della formazione affidata alle regioni, incentivando invece quella privata''. (segue)

(Nnz/Pe/Adnkronos)