OCCUPAZIONE: SALVI, L'ITALIA MEDAGLIA D'ARGENTO D'EUROPA (2)
OCCUPAZIONE: SALVI, L'ITALIA MEDAGLIA D'ARGENTO D'EUROPA (2)

(Adnkronos) - Il Rapporto segnala infatti che, sul fronte del part time, si registra una 'stasi'. Il che non e' necessariamente un dato negativo: infatti, nel complesso, c'e' un ''miglioramento qualitativo'', nel senso che calano i lavori classificati come 'part time involontari', e cioe' coloro che avevano scelto questo tipo di lavoro in mancanza di alternative e che oggi, evidentemente, hanno raggiunto l'obiettivo di un 'tempo pieno', a favore dei 'volontari'.

Lo scarso utilizzo del part time, spiega pero' il responsabile del centro studi Confindustria Giampaolo Galli, dipende in gran parte dalle norme ancora troppo rigide che lo regolano. ''Un passo avanti -ricorda Galli- era stato fatto ai tempi del pacchetto Treu, eliminando la penalizzazione contributiva che rendeva troppo costosi i dipendenti in part time''. Restano tuttavia alcune norme, e in particolare quelle relative ai regimi di orario, che rendono ancora poco appetibile il part time: ''se saranno modificate -spiega il responsabile del Csc- vedrete che decollera'''.

Per Galli, inoltre, la flessibilita' dichiarata nel rapporto non e' affatto ''buona'', come affermano Governo e sindacati, anzi: ''malgrado tutto, il contratto piu' diffuso resta quello a tempo indeterminato, che e' tra i piu' rigidi d'Europa. Le imprese sono quindi 'condannate' a praticare una flessibilita' marginale, sul modello spagnolo: contratti di tre mesi, turn over fortissimo.... Questa e' la flessibilita' peggiore, perche' impedisce al lavoratore come all'impresa di stringere un rapporto costruttivo. Il sindacato dovrebbe rifletterci. Ma e' chiaro che se e' l'unica strada che ci lasciano, la percorreremo con estrema decisione''.

(Nnz/Pe/Adnkronos)