TURISMO: FABRIS, 2000 RECORD CON 316 MILIONI PRESENZE
TURISMO: FABRIS, 2000 RECORD CON 316 MILIONI PRESENZE
BILLE', INFRASTRUTTURE CARENTI E BUROCRAZIA OPPRIMENTE

Milano, 14 feb. (Adnkronos) - ''Quello appena chiuso e' stato l'anno migliore per il turismo italiano: abbiamo superato ogni record storico, con oltre 316 milioni di presenze registrate. Certo, si e' fatto sentire l'effetto Giubileo, il nostro esame di laurea. Guardando le cifre apriamo la Bit con alle spalle il miglior anno per il turismo italiano''. Cosi' il sottosegretario all'Industria, Mauro Fabris (Udeur) ha inaugurato, oggi a Milano, la Borsa Internazionale del Turismo, che durera' fino a domenica 18 febbraio, rassegna di un settore che nel 2000 in Italia ha generato 140 mila miliardi di lire di fatturato.

Se il governo vede rosa, opposta e' la visione del presidente della Confcommercio, Sergio Bille', secondo il quale il turismo in Italia nel 2000 e' andato si' molto bene, ma ''come poteva non essere brillante nell'anno del Giubileo? -ha detto dal palco- come poteva non andare bene di fronte ad una crescita di 50 milioni di turisti nel mondo?''. Mentre il presidente dell'Enit, Amedeo Ottaviani, si e' augurato che ''la prossima legislatura sia la legislatura del turismo'', Bille' ha ribattuto auspicando che la prossima legislatura sia dedicata ''allo sviluppo del mercato e del paese''.

Ottaviani, dal canto suo, ha ricordato che nel 2000 ''l'Italia ha registrato un incremento del turismo internazionale superiore alla media mondiale (+12,7% degli introiti valutari contro il +4,5% di media mondiale)'' ed ha auspicato soluzioni per i problemi infrastrutturali del Paese, sia al nord che al sud: ''serve una presa di coscienza nazioale, regionale e locale -ha scandito- perche' la forza di turismo e' nel locale''. Per Bille', il ritardo infrastrutturale del paese in questi anni ''si e' accentuato'' e occorre sconfiggere ''il Moloch della burocrazia, che ad un albergo costa 44 milioni l'anno, a uno stabilimento balneare 25 milioni e agli operatopri del settore 19 milioni di giornate lavorative l'anno''. (segue)

(Tog/Pe/Adnkronos)