TURISMO: IN CALABRIA +65,7% PERNOTTAMENTI IN 10 ANNI
TURISMO: IN CALABRIA +65,7% PERNOTTAMENTI IN 10 ANNI

Milano, 14 feb. (Adnkronos) - La Calabria migliora la sua industria turistica: dal '90 al '99, infatti, i pernottamenti nella regione sono aumentati del 65,7%, una perfomance superata solo dalle Marche (+78,2%) e dal Molise (+69,8%). E' il quadro delineato dal primo rapporto sul turismo in Calabria, curato dalla Regione e presentato oggi alla Bit di Milano. La punta d'Italia ha chiuso il '99 con 1 mln e 60 mila turisti che hanno pernottato per 6,25 mln di notti, con una media di 5,9 notti a testa, a fronte dei 928 mila turisti e ai 5,35 mln di pernottamenti del '98.

Aumentano in particolare gli stranieri, dai 92 mila del '98 ai 128 mila del '99, anche se la Regione rimane la quindicesima in Italia per pernottamenti totali. La Calabria, inoltre, su 100 turisti ne ospita solo 12 stranieri, a fronte di una media nazionale del 42%. La maggior parte dei visitatori, infatti, arriva dalle regioni vicine: ben il 56,5% proviene da Campania, Lazio e Puglia. La modesta entita' dei dati, pero', chiarisce il rapporto, si spiega anche con l'imponente rilevanza del turismo non censito nella regione, perche', ad esempio, si appoggia su seconde case.

Sommando il sommerso stimato ai dato ufficiali, infatti, la provincia di Cosenza balza al sesto posto in Italia, mentre si ferma al 47esimo considerando solo il turismo censito. In Calabria si va essenzialmente d'estate e per andare al mare: tra giugno e settembre si concentra l'84% dei pernottamenti. Un ruolo importante nel turismo della regione spetta ai campeggi e alle strutture non alberghiere, che coprono il 31% della domanda turistica censita. La spesa della Regione Calabria in promozione, infine, ammonta a 88.321 lire per ogni turista, contro una media nazionale di 28.230 lire.

(Tog/Pe/Adnkronos)