CALCIO: ANTOGNONI, SCONCERTI DILETTANTE NON PUO' GESTIRE
CALCIO: ANTOGNONI, SCONCERTI DILETTANTE NON PUO' GESTIRE
AMAREGGIATO PER AVER LASCIATO I TIFOSI, MA UN GIORNO TORNERO'

Roma, 27 feb. - (Adnkronos) - A ventiquattr'ore dal divorzio dalla Fiorentina, Giancarlo Antognoni spiega a Radio Dimensione Suono come si sente. ''Sono tranquillissimo, amareggiato solo per aver lasciato i tifosi, la squadra. i giocatori -dice l'ex direttore generale viola- Mi dispiace solo un po' per Cecchi Gori, per il resto mi sono tolto un peso da dosso...''. Un peso, ma anche ''quindici anni da giocatore e dieci da dirigente: e' difficile da dimenticare, pero', con queste persone che sono entrate non e' possibile avere rapporti, quindi me ne sono andato. Forse un giorno potro' ritornare, ma senza questi personaggi''.

L'ex campione del mondo del 1982 spiega che i dissapori in casa viola ''partono dal fatto che non avevo condiviso con la proprieta' e con il vicepresidente la necessita' di cambiare tecnico adesso. Avevo gia' presentato sabato le mie dimissioni, ieri le ho confermate. Non le ho presentate ieri per la prima volta, ma al momento in cui Terim e' stato allontanato. Ho dovuto fare cosi, non potevo fare altrimenti''. E poi Antognoni esprime giudizi severi su Sconcerti. ''I dilettanti devono fare altre cose -dice- Sconcerti non e' capace di gestire in questo momento una societa'. Lui ha avuto questo potere da Cecchi Gori ed io mi sono risentito perche, dopo dieci anni, pensavo di meritare qualcosa di piu'. Quindi sono costretto ad andare via''.

(Flo/Pn/Adnkronos)