PUGILATO: IN GAZZETTA UFFICIALE IL SI' ALLE DONNE-PUGILE
PUGILATO: IN GAZZETTA UFFICIALE IL SI' ALLE DONNE-PUGILE
MA ESAMI E PROTEZIONI SARANNO DIVERSI DA QUELLE DEI MASCHI

Roma, 17 apr. - (Adnkronos) - E' ufficiale il si' alle donne pugili. La decisione del ministro della Sanita' Umberto Veronesi, che ha integrato il decreto ministeriale del 18 febbraio 1982, autorizzando il pugilato agonistico femminile, e' stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Il decreto prevede che le atlete dovranno indossare sia in allenamento che in gara il casco protettivo, il corsetto toracico e una protezione pelvica. Al momento del tesseramento dovranno altresi' effettuare una serie di accertamenti specifici, in aggiunta a quelli gia' sostenuti dagli atleti di sesso maschile (visita senologica con ecografia mammaria, ecografia pelvica). L'idoneita' alla pratica del pugilato non sara' riconosciuta per le atlete portatrici di protesi mammaria o a quelle in stato di gravidanza. Fra 15 giorni le atlete interessate al pugilato potranno iscriversi per praticare l'attivita' agonistica.

Soddisfatto il neo presidente della Federazione pugilistica Franco Falcinelli. ''Si conclude nel migliore dei modi una lunga e tormentata vicenda che ha visto la Fip ed il Coni in prima fila in questa che va considerata una tappa decisiva sulla via delle pari opportunita' tra i sessi nella societa' civile e nella pratica sportiva e che allinea l'Italia al resto d'Europa e del mondo. Allo stato dei fatti, putroppo -aggiunge Falcinelli- non potremo avallare le tante iniziative che hanno messo in programma incontri di boxe femminile prima dell'effettiva entrata in vigore del decreto e soprattutto prima della definizione del 'Regolamento Tecnico e Agonistico' che sara' varato dalla Commissione Regolamento pugilistico agonistico femminile, presieduta dal ministro e consigliere federale Katia Bellillo''.

(Flo/Pn/Adnkronos)