JUGOSLAVIA: NINKOVIC, ''VERGOGNOSA'' CONDANNA LEADER
JUGOSLAVIA: NINKOVIC, ''VERGOGNOSA'' CONDANNA LEADER
CRIMINI DI GUERRA, NESSUN ITALIANO NELLA LISTA

Belgrado, 19 apr. (Adnkronos) - Il Viceministro della giustizia serbo, Djordje Ninkovic, ha definito oggi ''vergognosa'' la decisione di un tribunale di Belgrado di rendere esecutiva la condanna a 20 anni di reclusione per crimini di guerra pronunciata dalla giustizia jugoslava nella primavera del 1999. ''Mi auguro che la Corte suprema annulli la sentenza'', ha detto Ninkovic; altrimenti, per la giustizia serba i Capi di stato e di governo di numerosi paesi europei e degli Usa sarebbero da considerare latitanti e ufficialmente passibili d'arresto da parte delle forze dell'ordine serbe.

L'elenco dei ''criminali di guerra'' comprende fra gli altri Bill Clinton, Madeleine Albright, Toni Blair, Robin Cook, Javier Solana, Gerhard Schroeder, Joschka Fischer, Jaques Chirac e Hubert Vedrine. Non compare invece il nome di alcun esponente governativo italiano.

Secondo Ninkovic, le nuove autorita' di Belgrado rimangono ''ostaggio'' del vecchio regime di Milosevic; il processo ai leader occidentali era stato condotto secondo le leggi in vigore prima della rivoluzione d'ottobre e il governo attuale non ha potuto interferire nel lavoro della magistratura.

La notizia e' stata duramente commentata dalla stampa tedesca. Secondo ''Die Welt'', che la nuova Serbia abbia avallato il procedimento giudiziario condotto nel periodo forse piu' difficile della vecchia Serbia e' di per se' sorprendente; ma lo e' ancora di piu' se si pensa che i leader della nuova Jugoslavia ''non perdono occasione di batter cassa proprio presso quei governi i cui esponenti sono ora ufficialmente bollati come criminali di guerra''.

(Nsp/Gs/Adnkronos)