M.O.: USA PENSANO A NOMINARE INVIATO SPECIALE PER LA REGIONE
M.O.: USA PENSANO A NOMINARE INVIATO SPECIALE PER LA REGIONE

Gerusalemme, 19 apr. - (Adnkronos/Dpa) - Casa Bianca e Dipartimento di Stato sono giunti alla conclusione che e' necessaria la nomina di un inviato speciale per il Medio Oriente. Lo afferma la radio israeliana, citando ''alte fonti politiche a Gerusalemme con stretti rapporti con l'amministrazione americana''. Il candidato e' Edward Djerjian, ex ambasciatore americano in Siria e Israele e membro del Baker Institute in Texas, l'istituto guidato da James Baker, segretario di Stato all'epoca di Bush padre.

A quanto si apprende, la nomina dell'inviato speciale si e' resa necessaria di fronte all'enorme quantita' di tempo che il segretario di Stato Colin Powell e' costretto a dedicare al deteriorarsi della situaizone in Medio Oriente.

La scelta di nominare un inviato per il Medio Oriente, rappresenta una correzione di rotta rispetto all'iniziale atteggiamento distante dell'amministrazione Bush verso il Medio Oriente. Proprio la mancata nomina di un inviato speciale, carica ricoperta da Dennis Ross durante l'amministrazione Clinton, era parsa sottolineare questo atteggiamento. Il peggiorare della situazione sul terreno sta spingendo gli Stati Uniti a tornare a occuparsi del conflitto israelo-palestinese, come chiedevano con insistenza palestinesi e paesi arabi moderati. Martedi vi e' stato il monito di Powell a Israele, ora si parla di nominare un inviato speciale.

(Civ/Pn/Adnkronos)