USA: GUERRA FRA I BUSH PER TRIVELLAZIONI IN FLORIDA (2)
USA: GUERRA FRA I BUSH PER TRIVELLAZIONI IN FLORIDA (2)

(Adnkronos) - Ma Jeb si oppone al progetto, ricordando come l'economia della Florida sia basata ''sul turismo ed altre attivita' che dipendono dall'ambiente pulito e salubre'', come ha scritto il 23 gennaio al ministro degli Interni dell'amministrazione del fratello, esprimendo la ''speranza che questo ministero riconosca che l'intera area orientale del Golfo contiene risorse marine e naturali tali da non permettere l'avvio dello sfruttamento''. Ed il governatore precisa di esprimere un diffuso sentimento popolare: ''poche cose uniscono i floridians come questa''.

''L'attuale amministrazione ha piu' volte sostenuto che la crisi energetica e' fra le sue principali preoccupazioni'' hanno replicato, in una lettera inviata direttamente a Bush, i rappresentanti dell'industria petrolifera chiedendo di poter avvviare l'acquisto delle licenze, come previsto, il prossimo dicembre, nella parte orientale del golfo del Messico visto il calo della produzione nel settore occidentale. Di fronte alle coste di Texas e Louisiana ci sono circa 4mila pozzi che lo scorso anno hanno prodotto 500 milioni di barili di petrolio.

Secondo le stime nel ''lease sale 181'' si potrebbe produrre 1,9 miliardi di barili di petrolio, senza considerare i gas naturali. un progetto che dovrebbe quindi rientrare nella politica energetica di Bush che, criticando l'inattivita' della passata amministrazione, intende iniziare le trivellazioni anche nel parco nazionale dell'Alaska. Ma c'e' una differenza cruciale fra i due stati: in Alaska governatore e classe politica sono a sostegno del progetto, mentre per la Florida l'amministrazione dovra' affrontare la resistenza del governatore e fratello del presidente.

(Nut/Gs/Adnkronos)