USA/CINA: NESSUN RISULTATO CONCRETO MA TONI CONCILIANTI (2)
USA/CINA: NESSUN RISULTATO CONCRETO MA TONI CONCILIANTI (2)

(Adnkronos/Dpa) - ''Abbiamo affrontato tutti i temi in agenda -ha dichiarato il capo della delegazione americana inviata a Pechino, il vice sottosegretario al dipartimento di Stato per le questioni politiche, Peter Verga- la sessione di oggi e' stata a mio parere molto produttiva''. L'agenda dei colloqui ha incluso la restituzione dell'aereo da ricognizione del valore di circa 100 milioni di dollari ancora fermo sulla pista della base di Lingshui solo dopo l'intervento di Prueher. La delegazione americana e' quindi riuscita a presentare ''una proposta concreta'' a cui Pechino, ha detto Verga, rispondera' ''attraverso i canali diplomatici''. Washington ha inoltre proposto a Pechino di affidare alla Commissione marittima bilaterale istituita nel 1998 la discussione delle misure da introdurre per evitare il ripetersi di incidenti come quello fra l'aereo da ricognizione americano EP-3 e il caccia cinese F-8.

La Cina ha chiesto invece agli Stati Uniti di considerare il bando ai voli di ricognizione vicino alla costa meridionale del Paese e l'assunzione della piena responsabilita' per l'incidente che ha provocato la perdita dell'F-8 e del pilota, Wang Wei, presentando ''molte prove'', secondo Zhang. Su questo pero', ha sottolineato Verga, le due parti ''sono in chiaro disaccordo''. La delegazione americana ha presentato la posizione di Washington, ''in modo molto deciso'': e' stata la condotta irresponsabile del pilota cinese a provocare l'incidente che ha costretto l'EP-3 a un atterraggio di emergenza sull'isola di Hainan. L'equipaggio dell'areo da ricognizione, rilasciato dalle autorita' cinesi dopo undici giorni di detenzione, non ha alcuna responsabilita'.

(Tel/Pe/Adnkronos)