RAIUNO: ''COME L'AMERICA'' (5)
RAIUNO: ''COME L'AMERICA'' (5)

(Adnkronos) - SECONDA PARTE

Gli anni passano, la vita continua. Alla pena per l'assenza di Matteo si somma il dolore per la morte della sorella Paola, vittima di un aborto clandestino. Nella nuova casa dove Antonia e' andata a vivere con Annina un giorno arriva Mario con un meraviglioso camion nuovo e la testa piena di progetti e di sogni. Decide che devono andare tutti insieme a trovare Matteo. Durante il lungo viaggio, nasce l'amore. Ma e' una felicita' fonte di dolore. Matteo rifiuta il suo essere italiano, rifiuta la sua famiglia: la sua unica passione ora e' la corsa, il mezzofondo, l'unica identita' quella del paese dove ora vive.

Mario si congeda da Antonia per un ultimo viaggio e un ultimo sogno: una miniera, cercare l'oro, la fortuna a portata di mano, la svolta di una vita. Il viaggio si rivelera' senza ritorno e l'avventura finira' in tragedia. Sempre piu' sola, Antonia cerca soddisfazione nel lavoro. Vinto il concorso da infermiera, viene assunta in ospedale. Li' incontra Steven, un giovane medico. A poco a poco tra i due l'amicizia e la solidarieta' evolve in un sentimento d'amore. Intanto, un po' a sorpresa, torna Matteo: gli hanno condonato l'ultimo periodo di detenzione, ormai e' un giovane campione del mezzofondo, presto disputera' le finali del campionato nazionale.

Quando Antonia gli comunica la sua intenzione di sposare Steven, Matteo per la prima volta chiede del padre. Ormai e' grande Matteo, e cosi' Antonia decide di dirgli la verita'. Il padre e' vivo ed abita a poche centinaia di chilometri da li'. Matteo decide di incontrarlo. Ma tutta la sua rabbia si spegne davanti ad un uomo debole, vinto, sconfitto. Vincenzo gli consiglia di tornarsene in Italia, se non vuole fare la sua fine. Ma Matteo dice no: lui restera' in Canada. Anche per lui, anche per ricattare suo padre. Di li' a poco infatti Matteo corre le finali dei 1500. E vince. Quel trionfo, assieme all'amore di Steven, saranno per Antonia la ricompensa alla sua determinazione e al suo coraggio.

(Sin/Gs/Adnkronos)