AIDS: LILA TEME 'DEMAGOGIA' DA INCONTRO MINISTRO-FARMINDUSTRIA
AIDS: LILA TEME 'DEMAGOGIA' DA INCONTRO MINISTRO-FARMINDUSTRIA
AGNOLETTO, AZIENDE RICOMINCIANO OFFENSIVA 'PRO IMMAGINE'

Roma, 23 apr. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - L'incontro del 2 maggio fra il ministro della Sanita' e la Farmindustria sul prezzo dei farmaci anti-Aids potrebbe servire a fare solo un po' di demagogia. E' quanto teme Vittorio Agnoletto, presidente della Lila, secondo il quale, all'indomani della sconfitta nel processo di Pretoria, le multinazionali del farmaco ''stanno riprendendo l'offensiva in termini di immagine e ricominciano a dire cose non vere''.

Sul vertice ministero-Farmindustria, Agnoletto ricorda che ''i prezzi dei farmaci in Italia vengono concordati fra le due parti'', che ''il ministero della Sanita' sa benissimo che c'e' una differenza di 1 a 20 fra i costi di produzione e quelli di vendita'' per cui ''l'incontro potrebbe risolversi in una iniziativa demagogica che rischia di esaurirsi in un paio di giorni''. Agnoletto risponde poi alle accuse di alcuni, aziende in prima linea, convinti che la vittoria sudafricana rappresenti ''un precedente che mette a rischio la ricerca''.

Il presidente della Lila ribadisce che ''le multinazionali destinano ad essa solo il 20% del fatturato e che le spese di ricerca, produzione e distribuzione vengono recuperate nel giro di sei mesi o un anno di vendite''. Inoltre, ''cio' che e' successo in Sudafrica - conclude - non sposta una virgola nei bilanci multimiliardari delle aziende: basti pensare che l'insieme di tutti i farmaci venduti nei paesi poveri del Sud del mondo rappresenta per loro solo l'1% dei profitti''.

(Sin/Pe/Adnkronos)