CASSAZIONE: ATTI OSCENI IN ASCENSORE? NO REATO SE IN MOVIMENTO (3)
CASSAZIONE: ATTI OSCENI IN ASCENSORE? NO REATO SE IN MOVIMENTO (3)
PARSI, E' UNA METAFORA DELL'ABUSO QUOTIDIANO

(Adnkronos) - ''E' una sentenza che decreta che di oscenita' e' pieno il mondo. La pronuncia della Suprema corte non e' altro che la metafora della violenza e dell'abuso fisico e psichico cui assistiamo ogni giorno. Abusi che avvengono tra quattro pareti e che come tali non vengono fuori e quindi restano impuniti''. Commenta cosi' la psicologa Maria Rita Parsi la sentenza della Cassazione, ravvisando nella decisione dell'Alta corte un ''pericolo per tutti i ragazzi''.

''In questo modo -prosegue Parsi- la ragazzina che ha visto assolto lo zio crescera' con l'idea che la legge non tutela la dignita' della persona. Ma il senso della giustizia per i ragazzini e' un modo per sopportare il dolore -dice ancora la psicologa- Ma quando vedi questi risultati perdi le speranze e con te le perde anche la societa'. La Cassazione, applicando in modo rigoroso il diritto, ha tolto ai ragazzi l'idea di una giustizia pronta e rapida''.

(Dav/Pe/Adnkronos)