CASSAZIONE: CELLULARI OFF LIMITS IN UFFICI PUBBLICI (2)
CASSAZIONE: CELLULARI OFF LIMITS IN UFFICI PUBBLICI (2)
ASSOLTO DIPENDENTE CHE CHIAMAVA CASA DAL TELEFONO FISSO

(Adnkronos) - Gli alti magistrati della sesta sezione penale hanno cosi' respinto il ricorso del pm di Campobasso che sosteneva che gli impiegati di uffici pubblici dovessero dotarsi di un telefono cellulare personale per le conversazioni private. Un sistema che, a detta del pm molisano, avrebbe impedito di gravare con le spese sullo Stato, evitando cosi' l'utilizzo del telefono fisso negli orari di lavoro.

La Suprema Corte ha fissato il principio occupandosi del caso di Antonio T., un dipendente del Provveditorato molisano che era stato assolto in primo grado dal tribunale di Campobasso dall'accusa di ''peculato'' per aver telefonato a casa sette volte utilizzando il telefono dell'ufficio. E la Cassazione ha confermato l'assoluzione del dipendente, ribadendo il principio secondo il quale se ''urgente'' la chiamata con il telefono fisso e' consentita anche in ufficio per garantire la ''continuita' lavorativa''.

Ma, relativamente all'utilizzo del telefono cellulare durante il lavoro, la Suprema Corte ha appunto dichiarato il suo no all'utilizzo negli uffici pubblici in quanto ''indecoroso''.

(Dav/Zn/Adnkronos)