CRIMINALITA': NAPOLI, SGOMINATA ORGANIZZAZIONE CLAN CESARANO
CRIMINALITA': NAPOLI, SGOMINATA ORGANIZZAZIONE CLAN CESARANO
57 ARRESTI, SCOPERTE INFILTRAZIONI NELLE P.A.

Napoli, 23 apr. - (Adnkronos) - Cinquantasette arresti, il sequestro di beni mobili e immobili e la scoperta di infiltrazioni malavitose all'interno delle Pubbliche amministrazioni e' il risultato di una lunga attivita' di indagine compiuta dalla Procura della Repubblica di Napoli e dalla Direzione distrettuale antimafia, cui hanno collaborato anche i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia. Ad eseguire gli arresti, questa notte, i carabinieri di Castello di Cisterna, il Ros e il Gico. Le indagini riguardano l'associazione camorristica capeggiata da Ferdinando Cesarano, arrestato il 10 giugno dello scorso anno, dopo circa due anni di ininterrotte ricerche iniziate subito dopo la sua spettacolare evasione dall'aula bunker di Salerno, dalla quale era fuggito grazie au un cunicolo ricavato da complici esterni. Furono proprio le modalita' dell'evasione a mettere gli investigatori in allarme sulla ''continuita''' dell'attivita' criminale che faceva capo a Cesarano.

Gli investigatori hanno cosi' scoperto che il clan Cesarano e' ''una organizzazione composita -si legge nel comunicato della Procura della Repubblica- dotata di stabili strutture e facente capo a due reggenti, Luigi Di Martino e Vincenzo Cesarano''. I due sono tra i 57 arrestati. Le indagini hanno consentito di ricostruire lo spaccato delle attivita' dell'organizzazione criminale, consistente nel controllo del territorio, e, in maniera particolare, nel controllo di tutte le attivita' economiche della zona di Pompei, Santa Maria La Carita' e parte di Castellammare. Ancora, l'organizzazione, era dedita all'usura, alle estorsioni, al controllo degli appalti e del mercato del fiori di Pompei. Non ultima l'attivita' di controllo nelle Pubbliche ammnistrazioni. (segue)

(Sia/Zn/Adnkronos)