EDITORIA: SERVENTI LONGHI, PAGINA NERA DA QUOTIDIANI RIFFESER
EDITORIA: SERVENTI LONGHI, PAGINA NERA DA QUOTIDIANI RIFFESER
''APERTURA DI IERI PER PENA CAPITALE E' INCIVILTA'''

Roma, 23 apr. - (Adnkronos) - ''Il titolo di apertura di ieri dei quotidiani del gruppo Riffeser, inneggiante alla pena capitale, rappresenta una pagina nera per il giornalismo italiano e per la coscienza civile del nostro Paese''. La denuncia e' del segretario della Fnsi Paolo Serventi Longhi, che in una nota fa sapere di essere ''al fianco'' dei cdr di 'Giorno', 'Nazione' e 'Resto del Carlino' che sulla vicenda hanno proclamato lo stato di agitazione. ''Mentre in tutto il mondo la logica aberrante dell'occhio per occhio viene progressivamente messa al bando, sia pure con dolorose eccezioni, l'editore di tre tra i maggiori quotidiani italiani esprime reiterati si' alla pena di morte. Un grave errore -sottolinea Serventi- che spero i lettori dei giornali sappiano respingere con indignazione, qualunque sia la loro opinione politica''.

''Per giustificarsi, i direttori del 'Giorno', della 'Nazione' e del 'resto del Carlino', in una unanime condivisione di un titolo cosi' vergognoso, hanno rivendicato -osserva ancora il segretario della Fnsi- la legittimita' di una 'provocazione'. Si tratta invece di una assurda speculazione tendente a sollecitare gli istinti piu' bassi e violenti dei cittadini''.

''Questo non e' giornalismo -denuncia Serventi Longhi- e' incivilta'. Sono al fianco dei colleghi dei comitati di redazione che hanno subito proclamato lo stato di agitazione e hanno espresso giuste parole di riprovazione per il titolo e per l'articolo nel quale si sostengono tesi che speravamo appartenessero ad un'epoca lontana e chiusa il 25 aprile di oltre cinquant'anni fa''.

(Sin/Rs/Adnkronos)