NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE (3) - L'INTERNO
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Roma. Una conclusione delle elezioni con un sostanziale pareggio tra centrodestra e centrosinistra non sarebbe positiva per il Paese: ''Che vinca una delle due coalizioni, ma vinca''. Lo sottolinea il presidente della Camera Luciano Violante in un'intervista a ''Il Messaggero'', auspicando che nella prossima legislatura si possano varare, con la procedura dell'articolo 138 della Costituzione, ''norme per la stabilita' dei governi'' e suggerendo per questo un patto tra i due schieramenti prima delle elezioni.

Milano. ''Ora c'e' la possibilita' di fare il referendum sulla devolution il 13 maggio. Se non si vuol spendere una lira bisogna quindi cogliere questa occasione perche' qualunque altra data vuol dire tirar fuori dei soldi''. Cosi' il leader della Lega Umberto Bossi torna a cavalcare l'ipotesi di tenere il referendum regionale sulla devolution assieme alle elezioni politiche anche perche', ha sottolineato questa mattina, ''la via piu' popolare e' proprio questa''. Nel pomeriggio, ha ricordato Bossi, si terra' un vertice con gli altri esponenti della Casa delle liberta' per discutere, tra l'altro, anche di questo.

Milano. ''E' vergognosa e anche ridicola questa sinistra che trasforma in un Dio chiunque parli male di Berlusconi''. Cosi' il leader del Cdu Rocco Buttiglione commenta l'articolo dell''Economist' su Silvio Berlusconi, accusando il centrosinistra di non aver difeso il leader della Casa delle liberta'. ''L''Economist' non ama ne' l'Italia ne' l'Europa -ha sottolineato Buttiglione a Milano- e ogni volta che ha un'occasione per darci addosso lo fa. Ha dato addosso a Prodi, ha dato addosso a Berlusconi, ha dato addosso anche a Khol, perche' non ama neanche gli altri Paesi europei. Da parte nostra quindi serve un minimo di unita' nazionale, un minimo di senso d'orgoglio delle nostre cose e un minimo anche di coscienza europea''.

Roma. ''Io ribaltonista punita? Parlero' con il mio avvocato per valutare la possibilita' di querelare 'Panorama'''. Mariella Scirea, Udr, deputato da due legislature, e' molto seccata di essere finita con tanto di foto in un box che il settimanale ha dedicato ai ''transfughi dal Polo al centrosinistra'' ora esclusi dalle liste o candidati in collegi impossibili. ''E' stata una mia scelta personale quella di non ripresentarmi -ha detto all'Adnkronos- non sono stata cacciata dal partito o messa da parte. Gia' otto mesi fa avevo comunicato al segretario nazionale la mia decisione di non tornare a correre dopo due legislature. E nonostante cio' mi avevano fatto alcune proposte. Ma non ho assolutamente voluto e sono felice di poter tornare mamma a tempo pieno''. (segue)

(Sin/Gs/Adnkronos)