ARCHEOLOGI: ADDIO A FLANAGAN, TROVO' L'INVINCIBILE ARMATA
ARCHEOLOGI: ADDIO A FLANAGAN, TROVO' L'INVINCIBILE ARMATA
NEL 1967 IDENTIFICO' VASCELLO AL LARGO DELLE COSTE IRLANDESI

Londra, 28 apr. (Adnkronos) - L'archeologo irlandese Laurence Flanagan, la cui notorieta' internazionale e' legata al ritrovamento e all'identificazione di uno dei primissimi vascelli naufragati dell'Invincibile Armata, e' morto a Belfast all'eta' di 68 anni. La notizia e' stata resa nota dalla stampa inglese a funerali avvenuti, secondo la volonta' espressa dal defunto. Studioso specializzato nei reperti del Neolitico e della prima eta' del Bronzo (4500-1500 avanti Cristo), la carriera di Flanagan cambio' direzione nell'estate del 1967 quando, insieme l'archeologo marino Robert Stenuit, scopri' al largo delle coste irlandesi un vascello di circa 400 anni prima. Flanagan identifico' il relitto nel veliero ''Girona'', affondato nel 1588, che faceva parte dell'Armata Spagnola. L'archeologo irlandese trovo' numerose prove per sostenere che la ''Girona'' era una delle 130 navi che componevano l'Invincibile Armata, nome dato alla flotta inviata proprio nel 1588 dal re Filippo II di Spagna contro l'Inghilterra, in seguito all'appoggio da questa fornito alla rivolta dei Paesi Bassi.

Laurence Flanagan si batte' perche' i resti del vascello ''Girona'' fossero conservati nell'Ulster Museum di Belfast, riuscendo nell'impresa. L'archeologo collaboro', inoltre, con Robert Stenuit nello studio e nella catalogazione dei circa 10mila manufatti ritrovati all'interno del veliero spagnolo naufragato: tra di essi spicca una croce d'oro dei Cavalieri di Malta e un pendente a forma di salamandra in oro e pietre preziose. Fece parte in seguito di una missione di archeologi marini che arrivo' alla scoperta di una seconda nave affondata dell'Invincibile Armata al largo delle coste irlandesi: anche ''La Trinidad Valenciera'' fu assicurata, grazie al suo interessamento, al Museo di Belfast.

In qualita' di archeologo dell'antichita', Flanagan ha portato alla luce importanti siti dei Celti in Irlanda. E' autore di numerosi libri sulla civilta' celtica e sull'organizzazione sociale dell'antica popolazione dell'Irlanda. E' stato per circa trent'anni un appassionato ricercatore delle vestigia pre-celtiche, raccogliendo in un unico volume uscito tre anni fa (intitolato ''L'antica Irlanda: la vita prima dei Celti'') le principali notizie scientifiche emerse dai suoi studi e scavi.

(Xio/Rg/Adnkronos)