SILONE: CELEBRAZIONI DELLA DISCORDIA, 'AMMESSI' I SUOI ACCUSATORI
SILONE: CELEBRAZIONI DELLA DISCORDIA, 'AMMESSI' I SUOI ACCUSATORI
IL SINDACO DEL PAESE NATALE AVEVA CHIESTO LA LORO ESCLUSIONE

L'Aquila, 28 apr. (Adnkronos) - Al via, con qualche polemica, le grandi celebrazioni per il centenario della nascita di Ignazio Silone. Non pochi tira e molla sull'opportunita' di far parlare a Pescina (L'Aquila), paese natale dello scrittore di ''Fontamara'' gli storici che negli ultimi anni hanno 'accusato' Silone di essere stato un informatore della polizia politica fascista. Alla fine, nonostante l'opposizione dell'amministrazione comunale della piccola localita' abruzzese, gli studiosi Dario Biocca e Mauro Canali sono stati ammessi alla partecipazione ad un convegno, proprio a Pescina, il 1 maggio giorno natale del romanziere. Sembra che a dare l'autorizzazione finale alla loro presenza sia stata proprio la vedova di Silone, Darina Laracy.

La cerimonia siloniana di commemorazione e' stata organizzata sotto l'egida del Comitato nazionale per il centenario dello scrittore abruzzese, composto tra gli altri dal ministero per i Beni culturali, numerose universita' e il Centro studi 'Ignazio Silone' di pescina. Presidente del comitato e' il sindaco di Pescina, Gregorio Toccarelli, il quale ha fatto mettere a verbale durante una riunione dell'organismo ''le forti perplessita' sull'opportunita''' di invitare proprio Biocca e Canali, gli storici cioe' che hanno portato alla luce una serie di documenti che proverebbero il suo rapporto di collaborazione con un ispettore dell'Ovra quando era un dirigente di spicco del Partito comunista italiano. ''Ho chiesto di soprassedere a questo invito per il rispetto che si deve alla memoria di Silone e soprattutto per la dubbia autenticita' delle carte fasciste su cui si basa la loro ipotesi'', ha spiegato Toccarelli. (segue)

(Pam/Gs/Adnkronos)