SILONE: NEL PAESE NATALE 'CONTROCELEBRAZIONI' PER CENTENARIO
SILONE: NEL PAESE NATALE 'CONTROCELEBRAZIONI' PER CENTENARIO
DISSENSI E PROTESTE HANNO SEGNATO IL CONVEGNO UFFICIALE

L'Aquila, 30 apr. (Adnkronos) - Non c'e' pace per Ignazio Silone. Neppure le manifestazioni ufficiali per ricordare il centenario della nascita dello scrittore abruzzese, autore di ''Fontamara'' e ''Vino e pane'', sono state risparmiate dalle polemiche, originate ancora una volta dal caso della presunta collaborazione di Silone con la polizia politica fascista negli anni Venti mentre era dirigente di primo piano del partito comunista. Alcuni studiosi hanno rinunciato a partecipare al convegno internazionale di studi ''L'eta' dei totalitarismi. Ignazio Silone e l'attivita' letteraria e politica degli anni Venti e Trenta'' che si concludera' domani, martedi' 1 maggio, a Pescina (L'Aquila), giorno esatto della nascita del romanziere, dopo aver appreso che a una tavola rotonda parteciperanno gli storici Dario Biocca e Mauro Canali. Si tratta degli studiosi che dal 1996 ad oggi hanno pubblicato numerose carte fasciste che proverebbero il ruolo di 'informatore' di Silone. Tra coloro che hanno declinato l'invito spicca il nome dello storico Giuseppe Tamburrano, presidente della Fondazione Nenni, che accusa Biocca e Canali di essere mossi da intenti polemici e non scientifici.

Anche il sindaco di Pescina dei Marsi, Gregorio Toccarelli, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni siloniane, si e' detto ''perplesso'' per la presenza di Biocca e Canali nel paese natale di Silone: ''Innanzitutto per un motivo di rispetto che si deve alla memoria di questo nostro grande scrittore e poi perche' sui documenti portati alla luce dai due ricercatori ci sono ancora molti dubbi, compreso quello della loro autenticita'''. Toccarelli si e' opposto all'invito dei due storici, ma alla fine la giunta esecutiva del Comitato nazionale ha votato a maggioranza per la presenza di Biocca e Canali a Pescina. Per evitare ''ogni affronto'' allo scrittore, e' stato deciso pero' di non far parlare i due studiosi all'interno del Centro studi internazionale intitolato a Ignazio Silone.

Parlare in quella sede tocchera' solo a Tamburrano, invitato dall'amministrazione comunale di Pescina a tenere una sorta di 'controcelebrazione' domenica 6 maggio. Il presidente della Fondazione Nenni presentera' il libro da lui curato insieme a Gianna Granati e Alfonso Isinelli, ''Processo a Silone. La disavventura di un povero cristiano'': attraverso una serie di riscontri documentari e una perizia calligrafica si cerca di dimostrare l'inconsistenza del caso Silone spia dei fascisti. La vedova di Silone, Darina Laracy, ha deciso di partecipare ad entrambi gli incontri, forse per non scontentare nessuno. Fino a pochi mesi fa aveva accusato Biocca e Canali di aver condotto ''un'operazione infamante'', poi di recente ha cominciato ad aprire loro il suo archivio privato affinche' possano servirsene per fare luce sul ''lato oscuro'' della biografia del marito.

(Xio/Pe/Adnkronos)