CONTRATTI: FIOM, GOVERNO DEVE CERTIFICARE NOSTRA RICHIESTA
CONTRATTI: FIOM, GOVERNO DEVE CERTIFICARE NOSTRA RICHIESTA

Roma, 30 apr. - (Adnkronos) - L'avvicinarsi dell'incontro del 2 maggio tra il ministro del Lavoro, Cesare Salvi e le parti sociali a proposito del rinnovo dei contratti comincia gia' a fare parlare di se. ''Il governo puo' fare una cosa precisa -afferma in una nota il segretario generale della Fiom, Claudio Sabattini- puo' certificare -e sarebbe gia' una cosa molto importante- che la proposta avanzata da Fim Fiom e Uilm nella loro piattaforma e' pienamente dentro la logica del protocollo del 23 luglio. Se il governo dicesse questo, metterebbe Federmeccanica in grande difficolta' ''.

''Federmeccanica ci pone davanti a un'alternativa -spiega Sabattini- o prendere l'attuale inflazione programmata, il che si traduce nella proposta di un aumento di 85 mila lire (pari a 2,9 punti d'inflazione), oppure una cifra piu' alta, ma definendo dei minimi contrattuali che assorbano parte del salario aziendale. La proposta del 2,9 e' assolutamente arretrata rispetto alla nostra piattaforma. La seconda e' politicamente anche peggiore, perche' la clausola di riassorbire superminimi e salario aziendale, per certe qualifiche, punta a mischiare i due livelli contrattuali''. Una situazione -spiega la nota- che ha provocato la decisione delle dieci ore di sciopero entro maggio (4 ore il 18 maggio) e il blocco degli straordinari.

(Stg/Zn/Adnkronos)