CONTRATTI TERMINE: COFFERATI, NON SONO CONTRARIO MA...
CONTRATTI TERMINE: COFFERATI, NON SONO CONTRARIO MA...
A CERTE CONDIZIONI

Roma, 30 apr. - (Adnkronos) - La Cgil non vuole passare per il sindacato contrario alla flessibilita' del lavoro. ''Non sono contrario ai contratti a tempo determinato -dice il leader della Cgil Sergio Cofferati in un'intervista sull'ultimo numero di 'Famiglia Cristiana'- sono stato forse il primo a recepirli nei contratti nazionali; ma vanno previsti a certe condizioni e in certi modi. Prendo atto che Cisl e Uil hanno su questo un'opinione diversa''.

Cofferati, aggiunge, di non voler ''essere dipinto'' come ''quello che non vuole la flessibilita'. Non ho alcuna contrarieta' ideologica all'uso dei contratti a tempo determinato e alla flessibilita'. Ma ho un'idea di flessibilita' che non e' quella, senza condizioni ne' limiti, di altri. Confindustria dice che il rapporto dev'essere solo tra impresa e lavoratore; ma cosi' si rifiuta una fondamentale funzione della contrattazione nazionale''.

Secondo il numero uno della Cgil quando si parla di flessibilita' ''bisogna aver presenti alcuni dati. L'occupazione da due anni e' tornata a crescere, in modo consistente, anche nel Sud. Di questi nuovi contratti l'80% sono diversi da quelli a tempo indeterminato, e riguardano in maggioranza le donne. L'altro 20% interessa per lo piu' uomini e sono contratti atipici che diventano tipici. Per le donne invece si profila spesso il ripetersi di lavori a tempo determinato e parziale''.

(Rem/Pn/Adnkronos)