CELENTANO: LANDOLFI, DA ZACCARIA RISPOSTA 'PRESTAMPATA'
CELENTANO: LANDOLFI, DA ZACCARIA RISPOSTA 'PRESTAMPATA'
NON SI RENDE CONTO CHE HA IL DIRITTO-DOVERE DI INDIRIZZARE LE COSE

Roma, 30 apr. (Adnkronos) - Al ministro Veronesi, il presidente della Rai ha dato una ''risposta prestampata'' perche' ''non si rende conto che lui ha il diritto-dovere di indirizzare queste cose''. Lo afferma -in un'intervista al ''Tempo''- il presidente della commissione di Vigilanza, Mario Landolfi di An. ''Siamo di fronte all'ennesima dimostrazione di una perdita progressiva della credibilita' del servizio pubblico'', afferma Landolfi commentando gli sviluppi del 'caso' Celentano.

''Qui -aggiunge, fra l'altro- non e' in discussione il pluralismo o la liberta' di pensiero, bisognava semplicemente usare un po' di attenzione e consigliare a Celentano un po' di prudenza su certi temi. Ma la superficialita' di Zaccaria e' sperimentata, e arcinota. Lo dimostra il fatto stesso che nella sua lettera si trincera dietro un atteggiamento totalmente acritico senza pero' rispondere nel merito al ministro Veronesi invocando attenuanti che non convincono. L'unico in buona fede, torno a dire, e' proprio il cantante. In questa polemica lui ha ftto quello che avrebbe dovuto fare il presidente della Rai: si e' scusato per l'equivoco e ha garantito che nella prossima puntata del suo programma riprendera' il discorso facendo intervenire un esperto della legge sui trapianti. Insomma si e' reso conto di aver ecceduto e vuole riparare. E Zaccaria da' la sua risposta prestampata. Non si rende conto che lui ha il diritto-dovere di indirizzare queste cose''.

Meglio di Zaccaria, secondo Landolfi, ha fatto anche Maurizio Costanzo, intervenendo sull'argomento a ''Buona Domenica'': ''In Italia -afferma Landolfi- c'e' una vera e propria supplenza del servizio pubblico televisivo da parte dell'emittenza commerciale: quello che non riesce a fare la Rai per l'incapacita' di chi la gestisce, lo fanno altri. Costanzo ha saputo impugnare questo argomento, e Zaccaria non difende il suo pubblico''.

(Inf/Gs/Adnkronos)