ELEZIONI: D'ALEMA, SE VINCE CDL SAREMO THAILANDIA D'EUROPA (2)
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IL CAVALIERE E' SOLO, ALLA TESTA DI UN'ARMATA BRANCALEONE

(Adnkronos) - L'ex presidente del Consiglio D'Alema ha pronunciato giudizi sferzanti anche ''sulla indubbia forza della destra''. ''Rispetto al 1994 il Polo ha fatto, per cosi' dire, un passo in avanti. Sette anni fa infatti non era alleato con Rauti. L'accordo con l'estrema destra neofascista, Berlusconi l'ha liquidato come un fatto locale. Mi chiedo se si possa considerare tale un'alleanza che interessa ad esempio la Sicilia ed il Lazio, dove vivono circa 10 milioni di abitanti. Il Polo non ha esitato a stringere accordi con Rauti, che in altri Paesi europei sarebbero stati considerati inaccettabili e spregevoli''.

Il leader dei Democratici di sinistra ha attaccato anche An, definite come una ''sorta di Lega del Sud che rimpiange il vecchio assistenzialismo''. A questo proposito ha fatto l'esempio del suo sfidante nel collegio di Gallipoli, Alfredo Mantovano di An, che sosterrebbe che ''il Risorgimento e' stato l'incarnazione del demonio nella storia''. ''Assistiamo cosi' a una destra che pretende di governare l'Italia unita -ha aggiunto D'Alema- da una parte rivalutando i Borboni e l'eroica resistenza dei briganti nel Mezzogiorno e dall'altra rievocando lo splendore degli Asburgo''.

D'Alema ha infine ironizzato su Berlusconi, sostenendo che all'interno del Polo lui e' ''solo''. ''Da quella parte -ha spiegato- c'e' solo un uomo, che tutto vorrebbe aggregare attorno a se'. C'e' l'ambizione di un solo uomo al comando, e intorno a lui una specie di armata Brancaleone, che sembra dare l'immagine di una forza, di una potenza, ma che in realta' e' solo lo specchio di un uomo sempre piu' fragile, senza una classe dirigente e senza programmi''. D'Alema ha quindi concluso il suo intervento ricordando come Berlusconi di recente abbia proposto di modificare la prima parte della Costituzione perche' non contemplerebbe come valore centrale la tutela dell'impresa privata. ''Noi invece vogliamo difendere la prima parte della nostra Carta costituzionale proprio perche' li' e' centrale la dignita' della persona umana''.

(Pam/Pn/Adnkronos)