ELEZIONI: L.A.TIMES, BERLUSCONI PRONTO A TORNARE
ELEZIONI: L.A.TIMES, BERLUSCONI PRONTO A TORNARE
MA PER MOLTI E' INDICE DEL FALLIMENTO DELLE RIFORME POLITICHE

Roma, 30 apr. (Adnkronos) - Importa poco oggi che Silvio Berlusconi sia rimasto ai vertici del governo nel 1994 solo sette turbolenti mesi. Contano poco anche le sue tre successive condanne, poi rovesciate in appello. E poco importa il fatto che voglia governare senza cedere il controllo delle tre principali reti televisive private: ''in Italia, dove la corruzione e' una tradizione nativa ed il 'conflitto di interessi' un'idea straniera, i sondaggi di opinione danno Berlusconi come favorito nella corsa alla guida del prossimo governo dopo il voto del 13 maggio''. A scriverlo, in un lungo editoriale intitolato ''Una volta in disgrazia, Berlusconi pronto a tornare'' e' oggi il Los Angeles Times.

Per milioni di elettori, spiega, il 64enne leader della Casa delle Liberta'e' un miliardario che si e' fatto da solo e che potrebbe arricchire il paese come ha arricchito se stesso, ''se solo quei fastidiosi magistrati di sinistra lo lasciassero essere - come lui stesso si definisce - il migliore leader del mondo''. Per molti altri tuttavia, sottolinea, ''il ritorno di Berlusconi ricorda il fallimento dell'Italia nel portare a termine la propria trasformazione politica dopo i massicci scandali che hanno scosso il paese dieci anni fa'': ''Abbiamo rimesso in sesto le finanze pubbliche, ma non abbiamo mantenuto la promessa di riformare la politica'', afferma Tana de Zulueta, citata dal quotidiano statunitense. ''Un gran numero di italiani ora ritiene la politica non riformabile, e questa forma di cinismo va a beneficio di un outsider come Berlusconi'', conclude.

(Nic/Pe/Adnkronos)