IMMIGRATI: RAUTI, CONTENERE FLUSSI E INTERVENIRE IN LOCO
IMMIGRATI: RAUTI, CONTENERE FLUSSI E INTERVENIRE IN LOCO

Roma, 30 apr. - (Adnkronos) - Bisogna bloccare e contenere i flussi migratori altrimenti ''rischiamo di essere sommersi'' dal numero degli immigrati in continuo aumento ''senza poter risolvere adeguatamente i loro problemi. Si tratta di una bomba sociale ad alto potenziale che ci costruiamo per l'avvenire se non invertiamo questa tendenza''. A lanciare l'allarme e' il segretario nazionale del Movimento sociale-Fiamma tricolore, Pino Rauti, parlando di rischi e problemi legati al fenomeno dell' immigrazione, a cominciare dalla realta' italiana.

Rauti, ospite oggi della trasmissione elettorale 'Polis - Italia al voto', curata dall'Adnkronos, risponde alle domande di un giornalista della tv palestinese e del calciatore 'azzurro' del Perugia Fabio Liverani, che appare in un contributo filmato. ''L'immigrazione -dice il leader di Ft che ha posto questo tema tra le priorita' del suo programma insieme alla sicurezza e al sostegno per le potiche della famiglia- e' un dramma per chi deve praticarla e una tragedia anche per chi deve subirla''. Lo sradicamento per ''ragioni di necessita''' provoca solo danni e problemi. Occorre aiutare i paesi dove e' piu' forte il flusso migratorio, ma l'intervento va fatto in loco.

Secondo Rauti, ''bisogna aiutare gli immigrati sul posto, perche' non abbiano la possibilita' di accoglierli e di risolvere adeguatamente i loro problemi. Nei loro paesi di origine e solo rispettando la loro specificita', storia e cultura, si salva il terzo mondo e non certo qui o in altro modo. Una volta -ricorda- milioni di italiani sono emigrati, ma andavano in terre vuote, come l'Argentina, gli Usa, il Canada. Sicuramente gli emigrati possono dare dei contributi, ma purche' si tratti di emigrazione qualificata. Diversa e' invece l'emigrazione di poveracci che vengono in Italia, vivono in condizioni disumane, e vanno inevitabilmente a ingrossare le fila della criminalita' per fame e disperazione. E non mi preoccupa soltanto la situazione attuale, ma la prospettiva futura, perche' l'immigrazione coinvolge sempre di piu' i giovani''.

(Vam/Pn/Adnkronos)