PRIMO MAGGIO: FI AL CORTEO, VIGILIA DI TENSIONE A TORINO
PRIMO MAGGIO: FI AL CORTEO, VIGILIA DI TENSIONE A TORINO
RADDOPPIATE FORZE ORDINE, AZZURRI 'PROTETTI' DA STRISCIONE CGIL

Torino, 30 apr. - (Adnkronos) - Tensione a Torino per la decisione di Forza Italia di partecipare al corteo organizzato dai sindacati per festeggiare il primo maggio. In piazza sono attese decine e decine di manifestanti azzurri (qualcuno parla anche di alcune centinaia) con tanto di bandiere e non accennano a placarsi le polemiche. Raddoppiato lo schieramento di Forze dell'ordine, mentre gli organizzatori stanno cercando di trovare ai militanti di Forza Italia una collocazione all'interno del corteo che impedisca il sorgere di disordini. Molto probabilmente gli azzurri sfileranno dopo lo striscione di Cgil-Cisl-Uil, che aprira' il corteo, i gonfaloni di Comune, Provincia e Regione, i rappresentanti delle istituzioni e prima dei diversi partiti e associazioni.

Intanto, questa mattina i segretari regionale e provinciale dei Ds, Pietro Marcenaro e Alberto Nigra, hanno incontrato il prefetto, Achille Catalani, al quale hanno manifestato la loro preoccupazione per uno svolgimento sereno della manifestazione. ''Il candidato sindaco del centrodestra Roberto Rosso, da neofita riguardo ai temi del lavoro sta facendo confusione e la decisione di partecipare al corteo di domani dimostra che non sa di cosa parla perche' un conto e' la festa del primo Maggio che e' di tutti i lavoratori, un conto e' il corteo che viene promosso dalle organizzazioni sindacali ogni anno -ha osservato Nigra- e' fuori discussione il diritto di Forza Italia di festeggiare questa ricorrenza, anzi ben venga, dato che hanno cominciato a festeggiare anche il 25 aprile. Il problema pero' e' che volendo partecipare al corteo si crea tensione perche' e' una provocazione e c'e' il rischio che qualcuno voglia reagire con un'altra provocazione''. (segue)

(Abr/Pn/Adnkronos)