PUGLIA: SGARBI CON MANTOVANO SCOPRE CAPOLAVORO DEL '500
PUGLIA: SGARBI CON MANTOVANO SCOPRE CAPOLAVORO DEL '500
CAMPAGNA CON 'AFFRESCO' A SORPRESA NEL SALENTO

Roma, 30 apr. - (Adnkronos) - Campagna elettorale con 'sopresa' nel collegio pugliese dove Alfredo Mantovano e' in gara contro Massimo D'Alema. Vittorio Sgarbi, che accompagnava il candidato alla Camera per la Casa delle liberta' a Gallipoli, ha scoperto del tutto casualmente nella chiesa parrocchiale di Taviano un vero e proprio capolavoro d'arte della meta' del cinquecento. Un affresco, quattro metri per tre, che il deputato e critico d'arte ritiene di poter senza alcun dubbio attribuire al pittore marchigiano De Magistris, allievo del grande Lorenzo Lotto.

''Lo hanno trovato -ha riferito Sgarbi all'Adnkronos- rimuovendo il vecchio altare ligneo. Il destino ha voluto che mi trovassi nei paraggi. Lo sapevano e cosi' mi hanno chiamato. Pensavo alla solita crosta, invece mi sono trovato dinanzi un'opera di grande pregio, tra l'altro perfettamente conservata. Un'adorazione con colori belli e freschi ricca di elementi tipici dell'iconografia del mondo pastorale. E' databile -ha aggiunto- intorno al 550, un momento importante, immediatamente precedente a Caravaggio. L'affresco Sicuramente attribuibile a De Magistris, Giovanni Andrea o Simone, fratelli che avevano bottega a Caldarola, comune in provincia di Macerata, dove tra l'altro io sono stato sindaco. E' noto che l'arte dell'epoca viaggiasse lungo la costa adriatica, ma quest'affresco costituisce prova anche del fatto che erano gli stessi artisti a spostarsi. Un segno -ha concluso Sgarbi- un bellissimo auspicio elettorale''.

(Raf/Zn/Adnkronos)