DI BELLA: CONDANNATO PER DIFFAMAZIONE DA TRIBUNALE PISA
DI BELLA: CONDANNATO PER DIFFAMAZIONE DA TRIBUNALE PISA
2 MESI DI CARCERE E 10 MLN DI MULTA

Pisa, 28 giu. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Due mesi di reclusione, con i benefici della sospensione condizionale della pena, una multa di dieci milioni di lire e la pubblicazione della sentenza sui quotidiani La Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, Il Tempo e La Gazzetta del Mezzogiorno. Questa la condanna inflitta stamattina dal giudice del Tribunale di Pisa, Tania Del Rosso, al professor Luigi Di Bella, per aver diffamato gli oncologi Pierfranco Conte e Francesco Cognetti.

La vicenda risale all'aprile del '98, in piena bufera per la sperimentazione della terapia anti-cancro messa a punto dal fisiologo modenese: durante la presentazione di una sua biografia, Di Bella afferma che la sua firma sui protocolli della sperimentazione era stata falsificata e che il contenuto dei protocolli non corrispondeva al suo metodo. Pierfranco Conte e Francesco Cognetti, che avevano scritto i verbali della riunione in cui i trattamenti vennero concordati con Di Bella, si sentono chiamati in causa e sporgono querela al Tribunale di Pisa.

La sentenza di questa mattina, arrivata dopo tre anni e sette udienze, e' accolta con soddisfazione dai due oncologi. ''Siamo contenti - commentano Conte e Cognetti - soprattutto perche' e' stata riaffermata la serieta' della sperimentazione e la validita' dei risultati conseguiti. Non bisogna dimenticare che in quel periodo le affermazioni indussero nei nostri pazienti una profonda sfiducia sia nella classe medica che nel sistema sanitario italiano e nella sperimentazione clinica''.

(Sal/Pn/Adnkronos)