D'ANNUNZIO: SCRISSE IN SEGRETO BOLLETTINO VITTORIA 1918
D'ANNUNZIO: SCRISSE IN SEGRETO BOLLETTINO VITTORIA 1918
TESTO GLI FU COMMISSIONATO RISERVATAMENTE DA AMMIRAGLIO CAPO

Roma, 30 giu. - (Adnkronos) - Fu ispirato in gran segreto da Gabriele D'Annunzio il ''Bollettino della Vittoria Navale'' italiana del 1918, di cui lui stesso scrisse la bozza per esaltare l'eroismo dei nostri marinai. La curiosita' e' emersa catalogando le carte inedite dell'ammiraglio Paolo Thaon di Revel, capo di Stato maggiore della Reale Marina durante il primo conflitto bellico, donate piu' di dieci anni fa dalla figlia di quest'ultimo, Clorinda, al grande storico del fascismo Renzo De Felice. Autore della scoperta e' il ricercatore Guglielmo Salotti, l'unico che ha avuto accesso ai documenti in questione per volonta' dello stesso De Felice, prima del loro deposito alla Fondazione Spadolini a Firenze.

In vista della fine della prima guerra mondiale, l'ammiraglio Thaon di Revel chiese a D'Annunzio in via del tutto riservata di stendere un ordine del giorno per magnificare la vittoria navale italiana, da rendere poi pubblico. In data ''Ognissanti 1918'' (due giorni prima della firma dell'armistizio con l'Austria e tre giorni prima della vittoria ufficiale), il poeta invio' a Thaon di Revel un foglio con la propria firma e la dedica ''Ai vincitori'' in una busta con su scritto ''Riservatissima'': all'interno c'era il testo di quello che con alcune modifiche e abbreviazioni sarebbe divenuto il ''Bollettino della Vittoria Navale''.

L'ammiraglio Thaon di Revel apprezzo' il testo preparato per lui dal Vate, ma ritenne di cassare i passi piu' polemici nei confronti dell'Austria - Ungheria. Cosi', curiosamente, dal ''Bollettino'' finale, corretto dal capo delle forze navali italiane in accordo con il re Vittorio Emanuele III, spari' ogni accenno alla potenza nemica sconfitta dai nostri marinai.

(Xio/Zn/Adnkronos)