FAO: RAPPORTO 2001, MENO CRESCITA AGRICOLA ED AIUTI STRANIERI (2)
FAO: RAPPORTO 2001, MENO CRESCITA AGRICOLA ED AIUTI STRANIERI (2)
LA FAME E' UNA TASSA ENORME SULLO SVILUPPO ECONOMICO DEI POVERI

(Adnkronos) - E riguardo alla sensibile diminuzione dei finanziamenti internazionali - al 76 per cento dovuta al minore intervento multilaterale -de Haen spiega che le ragioni devono ricercarsi ''nella complessita' stessa dei progetti di sviluppo agricoli, che danno risultati meno immediati'' di altri, come per esempio quelli infrastrutturali. Spingendo cosi' paesi donatori, istituzioni finanziarie internazionali, e gli stessi paesi beneficiari, a mettere meno enfasi sulle richieste per l'agricoltura.

Un evidente errore, dovuto anche ''ad una scarsa sensibilizzazione'', dal momento che la fame ha anche un enorme costo economico: ''la poverta' non e' solo causa della fame ma anche effetto, un persona denutrita o malnutrita non puo' essere produttiva - ha detto il vice direttore generale della Fao - e' un circolo vizioso: in termini economici ignorare la fame oggi e' come imporre una tassa sul futuro sviluppo economico dei paesi poveri''.

(Men/Pe/Adnkronos)