FAO: RAPPORTO 2001, MENO CRESCITA AGRICOLA ED AIUTI STRANIERI
FAO: RAPPORTO 2001, MENO CRESCITA AGRICOLA ED AIUTI STRANIERI
VICE DIRETTORE, SUMMIT NOVEMBRE PER RILANCIARE OBIETTIVO 2015

Roma, 11 set. (Adnkronos) - In attesa di sapere quale sia la sede alternativa per il Vertice mondiale sull'Alimentazione scelta dalla commissione mista, la Fao continua la preparazione del summit. Ed oggi, nella sede romana di Viale Aventino, e' stato presentato lo ''Stato dell'alimentazione e l'agricoltura 2001'' (Sofa), il rapporto steso ogni anno dagli esperti dell'agenzia dell'Onu sulla situazione agricola mondiale, con una particolare attenzione alle regioni piu' afflitte da fame e malnutrizione.

Ed il rapporto rinnova l'allarme sul declino globale della crescita della produzione agricola - con risultati ''particolarmente deludenti'' nei paesi in via di sviluppo, dove anche nel 2000 e' stato confermato il trend di diminuzione della crescita registrato negli ultimi quattro anni, durante i quali questa e' scesa dal 4/5 per cento, registrato fra il '93 ed il '96, al 2,8 per cento - e, soprattutto, sulla diminuzione degli aiuti internazionali ai progetti di sviluppo agricolo. Le cifre parlano di 2 miliardi di dollari in meno: secondo dati aggiornati al febbraio di quest'anno, sono stati infatti 10,7 miliardi di dollari destinati a questi aiuti nel 1999, rispetto ai 12,6 miliardi del '98.

Numeri che spiegano da soli come, in queste condizioni, sara' impossibile rispettare ''l'ambizioso'', come l'ha definito Hartwig de Haen, vicedirettore generale della Fao, obiettivo fissato al vertice del 1996, cioe' di dimezzare entro il 2015 il numero degli affamati, fissato allora a 826 milioni di persone. ''Il numero diminuisce, ma non alla velocita' necessaria per centrare l'obiettivo'' del dimezzamento ha aggiunto, ricordando che lo scopo principale del Vertice di novembre sara' quello di chiedere alla comunita' internazionale un maggior impegno. (segue)

(Men/Pe/Adnkronos)